“Todi si unisce al movimento globale che si è levato in sostegno del popolo palestinese. Forte è l’esigenza di schierarsi, guardarsi, stringersi, riconoscersi in sostegno dell’umanità che si sta ormai perdendo del tutto.
L’appuntamento è per domenica 21 settembre in piazza del Popolo a mezzogiorno. Non ci sono più scuse per sottrarsi. Dopo questi anni di immagini, testimonianze, richieste di aiuto, ieri anche la Commissione d’Inchiesta Internazionale Indipendente delle Nazioni Unite ha definito genocidio ciò che si consuma per mano del governo israeliano sul popolo palestinese dal 7 ottobre 2023.
Le ignobili dichiarazioni del ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, sulla “miniera d’oro immobiliare” che rappresenta per loro e per gli Stati Uniti d’America Gaza, fanno rabbrividire chiunque abbia un briciolo di umanità e non sia disposto ad accettare di considerare vite umane merce di scambio.
Nel Medioevo, Jacopone da Todi gridava con forza contro la corruzione e l’ingiustizia del suo tempo: “O Signor, fa’ giustizia, ché ‘l mondo è tutto torto!”. Quel grido, antico ma attuale, risuona ancora oggi, nel nostro presente segnato da guerre, distruzione e dolore.
In un mondo segnato da conflitti — dall’Ucraina al Sudan, dallo Yemen alla Siria — milioni di persone vivono ogni giorno sotto le bombe, senza accesso a cibo, acqua, cure mediche o sicurezza.
Tra queste crisi, la situazione a GAZA è la più drammatica e urgente.
65.000 palestinesi hanno perso la vita, tra cui oltre 20.000 bambini. Migliaia risultano ancora dispersi, intrappolati sotto le macerie che hanno sostituito le vivaci strade cittadine.
Su una popolazione di 2,1 milioni, 9 persone su 10 sono state costrette ad abbandonare le proprie case, più di una volta, verso aree sempre più ristrette, inadatte a sostenere condizioni di vita umane.
Dopo che il governo israeliano ha imposto lo sfollamento di massa da Gaza City, senza interventi immediati e concreti, la tragedia di Gaza rischia di entrare in una fase ancora più catastrofica. L’intera Striscia è stata intenzionalmente resa invivibile.
Più di mezzo milione di persone sta morendo di fame. La carestia, già dichiarata, continua a estendersi. La combinazione di malnutrizione e privazioni fisiche sta causando morte quotidiana di individui. In tutta Gaza, intere città sono state rase al suolo, insieme a infrastrutture fondamentali come ospedali e impianti per la depurazione dell’acqua. Anche le terre coltivabili sono state distrutte sistematicamente. [fonte: https://www.savethechildren.it/blog-notizie/gaza-assistiamo-un-genocidio]
Questo non è un conflitto come gli altri, è il peggior genocidio del nuovo secolo, una catastrofe umanitaria senza precedenti! Questa è la realtà. Invitiamo dunque tutte le cittadine e i cittadini a partecipare al presidio di domenica.
Non c’è davvero più tempo per esitare, non ci sono davvero più scuse per fingere di non sapere. Siamo tutti coinvolti, proviamo almeno a non voltarci più dall’altra parte”.
Acli provinciali di Perugia
ANPI Sez. “Cap. Carlo Barbieri” Todi
Associazione Franca Viola – CDT
BottegArt – Bottega Artigiana della Creatività e dei Diritti Umani
Legambiente Perugia e Valli del Tevere
Libera Umbria – Presidio di Acquasparta
SPI CGIL Media Valle del Tevere
Coordinamento Donne SPI Media Valle del Tevere
UDI Perugia – Unione Donne in Italia
AVS Media Valle del Tevere
Civici per Todi
Movimento 5 Stelle Todi
Movimento 5 Stelle Gruppo Territoriale
PD Todi
PD Media Valle del Tevere
PSI Todi
Sinistra per Todi
Adesioni in aggiornamento.








