L’incorporazione in Unicoop Etruria porterebbe ad una riduzione dei punti vendita, a partire dalla probabile cessione di parte della rete ad insegna Superconti, ma anche di Coop
coop

La fusione tra Coop Centro Italia e Unicoop Tirreno ha fatto confluire tutto in Unicoop Etruria, che ha presentato il piano industriale, con il quale, tra le altre cose, intende rivedere la rete dei punti vendita, dei magazzini e degli uffici, in particolare di quello di Castiglione del Lago, dove era collocata anche la sede amministrativa di Coop Centro Italia. Il futuro non sembra per niente rassicurante, secondo quanto riportato dai sindacati usciti dall’incontro con Unicoop Etruria.

La sede amministrativa verrà spostata in Toscana e ciò comporterà problemi per i 180 impiegati attualmente nella sede di Castiglione. Ancora non è chiaro quale sarà la loro sorte, ma si prospettano spostamenti di sede, scivoli verso la pensione o peggio per chi non accetterà di spostarsi in Toscana.

Per quanto riguarda la rete dei punti vendita, si dovrebbe andare verso una riduzione, soprattutto in quelle zone dove sono troppo vicini tra loro. Dei punti vendita ad insegna Superconti, acquisiti nel 2015, ne saranno ceduti diversi e tra questi sembra a rischio anche il supermercato di Todi.

La Regione con l’assessore De Rebotti, si sta interessando alla questione e sarebbero già programmati degli incontri con sindacati e Unicoop.

condividi su: