L’Umbria concorre con tre progetti al “Premio Mediterraneo del Paesaggio”, competizione a livello internazionale che si propone di stimolare la crescita di una cultura attenta alla qualità del paesaggio attraverso la valorizzazione e la diffusione di “buone pratiche” nella progettazione, creazione e gestione paesaggistica in aree urbane.
Tra i progetti all’esame della giuria costituita da esperti internazionali che nel gennaio prossimo decreterà il vincitore della terza edizione, incentrata sui “Paesaggi urbani in trasformazione”, figura, infatti, “Sentieri contemporanei: il Minimetrò” (per la sezione Progetti realizzati), proposto dal Comune di Perugia per le aree verdi (quali il Parco Cortonese) inserite nel tessuto urbano e riqualificate grazie all’attraversamento del mezzo di mobilità alternativa. Selezionati dal Comitato transazionale per il “verdetto” finale sono, inoltre, il progetto per la tutela e la valorizzazione del Sacro Bosco di San Francesco ad Assisi, curato dal “Fai” (Fondo Ambiente Italiano) e inserito nella sezione dedicata alle proposte in corso il contratto di quartiere di Ponterio, del Comune di Todi, dal titolo “Spazi urbani e luoghi naturali: integrare per riqualificare” (nella sezione Piani e programmi).
In totale, l’Umbria si è presentata alla valutazione del Comitato transnazionale, che si è riunito a Murcia l’11 e 12 novembre scorsi, con cinque progetti di “altissima qualità.
Oltre ai tre progetti selezionati per la finale, nel pomeriggio ricevono un riconoscimento anche il progetto per la realizzazione di un nuovo parco urbano a Santa Maria degli Angeli (Assisi) e quello del Comune di Porano su “Il piano regolatore generale centra la rete ecologica dell’Umbria”. Con riserva, invece, è stato ammesso il progetto per il parco periurbano “XXV Aprile” a Porta Orvietana a Todi.
- Redazione
- 24 Novembre 2010








