Il Consiglio Comunale di Todi ha approvato l’assestamento di bilancio 2010. Nella sua relazione introduttiva, l’assessore Mario Ciani ha sottolineato la linea di “rigore” che informa il documento che, “per il terzo anno consecutivo vede il rispetto dei parametri imposti dal Patto di Stabilità e che rispetta gli impegni presi”.
L’assessore Ciani ha inoltre evidenziato la “sostanziale congruenza del documento rispetto agli altri documenti di previsione”. Rispondendo ad alcune domande da parte degli esponenti dei gruppi consiliari di minoranza, il sindaco Antonino Ruggiano ha rimarcato “l’orgoglio per l’operato della giunta” e confermato la prosecuzione e lo stato attuale di attuazione di “importanti investimenti e opere per il territorio, quali la caserma per la compagnia dei Carabinieri il località Crocifisso e il parcheggio sotterraneo del Mercataccio”, che sarà tema di discussione della prossima seduta del Consiglio Comunale, prevista per il 9 dicembre in prima convocazione.
Valutazione diametralmente opposto quella del Partito Democratico, che ha espresso il voto contrario, "in quanto questo atto discende dal bilancio di previsione 2010, votato ad aprile, che non abbiamo condiviso. Il bilancio di un ente locale non è, infatti – sottolinea il Pd in un comunicato – solo un documento realizzato per far sì che i conti tornino: ci consegna l’idea di città che un’Amministrazione vuole realizzare e cosa effettivamente viene fatto da chi amministra. Al di là delle cifre e dei numeri, quello che noi vediamo è una gestione della cosa pubblica “di sopravvivenza”, senza investimenti sul futuro o in un’ottica di ampio respiro. Dove aumentano gli oneri a carico dei cittadini (l’aumento delle tariffe delle mense e dei trasporti nel settore della scuola ne è un esempio lampante), ma senza che questo si traduca in un miglioramento di servizi e prestazioni. Abbiamo infatti sottolineato come ciò su cui questo assestamento è più carente è l’ambito che riguarda gli investimenti: ci saremmo aspettati elementi in cui si potesse tastare con mano il progresso di questa Amministrazione su quanto aveva e ha in mente di fare. E invece non c’è niente di tutto questo. Che ne è di quegli investimenti previsti per il 2010 che questo Consiglio ha approvato nel bilancio di previsione? Si tratta di opere, come la costruzione della caserma dei carabinieri o la realizzazione della sede dell’Agenzia per il turismo a Porta Orvietana, che, ad oggi, non ci sono. Le entrate previste dalle eventuali alienazioni restano sempre le stesse, ma senza che vengano effettivamente realizzate. Abbiamo inoltre fatto notare la differenza in entrata di quasi un milione di euro alla voce dei “Servizi di ambito”, che mancano perché il Comune di Todi non è più capofila di questi servizi nella Media Valle del Tevere, cosa che ci restituisce una città sempre più sola e isolata".






