E’ stato Mons. Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto-Todi a presiedere nel duomo di Orvieto una solenne Santa Messa Esequiale, alla quale hanno partecipato i presbiteri e i diaconi della diocesi, per la morte del diacono Luca Seidita, suicidatosi dopo aver appreso la notizia del rinvio della sua ordinazione sacerdotale.
Mons. Giovanni Scanavino ha tenuto l’omelia che si trascrive: “ Perdona Signore: Questo è il momento centrale di una celebrazione che ho voluto proprio come atto penitenziale e di ringraziamento.
Perdona Signore questo gesto estremo di Luca, te lo chiedo con tutto il cuore, a nome soprattutto di sua madre.
Perdona ti prego anche me per non essere stato così pronto a parare il colpo.
Perdona questa Chiesa che sta crescendo in tanti suoi membri, ma che ha ancora tanto bisogno di crescere nell’ Amore.
La Parola ascoltata ci parla di Pace:
Dobbiamo continuare a desiderarla, ma non con la morte, con la fiducia fino alla morte. La fiducia ci fa costruire sulla roccia che è Cristo.
"Non chi dice Signore Signore, ma chi fa la volontà del padre mio…chi ascolta le mie parole e le mette in pratica"
Luca avrà scambiato la Roccia con la rupe? Speriamo di no. Avrà ben incontrato Cristo, la Roccia che è la Nostra Salvezza, quella vera.
A quel punto cambia tutto. Anche per Luca c’è la pace ed il godimento della verità. Per questo continuiamo a pregare.”
Al termine della Santa Messa il Vescovo ha officiato il rito della sepoltura. Venerdì 3 dicembre, per la sepoltura la salma partirà per Matino (Lecce), cittadina di origine di Luca.
- Redazione
- 3 Dicembre 2010










