L’Istat, nelle Statistiche in breve sulla Struttura e dimensione delle unita’ locali delle imprese, rivela che a fronte del dato nazionale, al 31 dicembre 2008, di 455 occupati dei settori industria e servizi per mille residenti in eta’ da lavoro, tutte le regioni del Centro-nord (a eccezione del Lazio) presentano valori superiori, con il massimo raggiunto in Emilia-Romagna (615 occupati su 1.000 residenti).
Nelle altre regioni si registrano tra i 500 e i 600 occupati, a eccezione della Liguria e dell’Umbria, dove il numero di occupati ogni mille residenti e’ inferiore a 500.
Nelle altre regioni si registrano tra i 500 e i 600 occupati, a eccezione della Liguria e dell’Umbria, dove il numero di occupati ogni mille residenti e’ inferiore a 500.
Le regioni meridionali presentano tutte valori inferiori alla media, con la Calabria che si posiziona ultima in graduatoria (239 addetti nell’industria e servizi ogni mille abitanti).
Nel 2008 le imprese attive nell’industria e nei servizi sono poco piu’ di 4,5 milioni, da cui dipendono 4,9 milioni di unita’ locali che occupano 17,8 milioni di addetti: in media meno di 4 addetti per unita’ locale a livello nazionale (3,6) che diventano 4 nelle due ripartizioni settentrionali, scendono a 3,5 nel Centro e a 3 nel Mezzogiorno.










