In Italia nel 2011, per ilservizio ferroviario pendolare, mancano 800 milioni di Euro rispetto al 2010
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Tra le regione meno attente al trasporto ferroviario ci sono il Veneto, l’Umbria, la Sicilia, la Liguria e il Piemonte che destinano poco o nulla al trasporto su ferro.
Una considerazione che per l’Umbria non sembra tenere conto della decisione della Giunta Regionale di acquistare un nuovo treno elettrico.
Il giudizio negatico è di
“Pendolaria", il dossier di Legambiente che fotografa la situazione del trasporto ferroviario regionale e metropolitano in Italia.
L’associazione ha lanciato un vero e proprio grido di allarme: il 2011 sarà l’anno nero del trasporto ferroviario in Italia dato che verranno tagliati probabilmente 154 treni a lunga percorrenza (su 600), mentre, per quanto riguarda il servizio ferroviario pendolare, mancano 800 milioni di Euro rispetto al 2010, ossia il 45 % delle risorse necessarie per garantire un servizio efficiente, quindi molti treni saranno "tagliati".

Un taglio ancor più doloroso se si considera che di fronte alla crisi economica, il minacciato balzo del petrolio oltre quota 100 dollari per barile, l’utilizzo di mezzi collettivi di trasporto potrebbe diventare una necessità per molti.
Nell’ultimo anno soltanto la provincia Autonoma di Bolzano è riuscita ad investire più dell’1% per i pendolari.
La Toscana, citata tra gli esempi positivi poiché con più continuità e successo sta investendo nel servizio ferroviario pendolare, arriva allo 0,56% del bilancio. Nel 2010 sono stati stanziati 41,4 milioni di Euro per servizi aggiuntivi e 8,6 milioni per l’acquisto di materiale rotabile che verranno destinati per nuovi treni a doppio piano in continuità con le risorse stanziate negli ultimi dieci anni.
In Campania, gli investimenti per le infrastrutture, il miglioramento del servizio e l’abbonamento unico hanno permesso di raggiungere risultati significativi: tra il 2000 e il 2010, i viaggiatori al giorno sui treni sono cresciuti del 57%, con punte vicine al 75% di crescita nell’area metropolitana di Napoli

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