Sul progetto nessun momento di condivisione tra l'Amministrazione e l'opposizione; respinto dalla Giunta Ruggiano anche l'odg del Pd contro la vendita dell'ex scuola di Torrececcona

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Tra poco al via i lavori per il parcheggio interrato del Mercato vecchio. E’ quanto è emerso nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale che si è tenuto ieri sera. A confermarlo è stato il sindaco del comune di Todi, Antonino Ruggiano, che nel suo intervento ha spiegato nel dettaglio l’obiettivo del progetto: “Manca solo l’ultima risposta della Soprintendenza – ha spiegato Ruggiano – per dare il via ai lavori per la realizzazione del parcheggio interrato del Mercato vecchio. L’obiettivo primario dell’intervento sulla viabilità che abbiamo in mente è quello di ridurre il peso del traffico nel centro storico in maniera progressiva dal momento che prima di operare restrizioni sulla Ztl e sull’accesso al centro storico vogliamo un sistema di parcheggi che non crei disagi e contribuisca a migliorare la situazione”. “Per quanto riguarda il sistema di parcheggi, studiato già da 20 anni, vedo un loro progressivo dislocamento – ha proseguito Ruggiano –  per cui la prima delle nostre azioni ha riguardato l’area del Mercato vecchio dove ad oggi sono 41 i posti a pagamento e 14 quelli riservati a possessori di contrassegno Ztl. Qui è prevista la pedonalizzazione, finanziata per un milione di euro dalla regione con il Puc2, un progetto tra i migliori in Italia come dimostrano anche i premi ricevuti. A ciò si aggiunge un project  financing per la realizzazione di un parcheggio interrato.  In questo ambito ci sono state due società in gara: una che ha presentato un progetto che prevedeva la realizzazione di circa 400 posti auto, un’ altra che intendeva realizzarne un centinaio. La commissione tecnica, dopo opportune valutazioni che hanno tenuto conto di criteri quali la rapidità dell’intervento, la sua fattibilità ed eventuali problematiche di carattere architettonico e idrogeologico, ha deciso che il secondo è il migliore. La città avrà dunque a disposizione 104 posti auto interrati cui se ne aggiungono altri dieci in superficie e che saranno riservati a possessori di contrassegni come personale del tribunale, invalidi, donne in maternità (i cosiddetti parcheggi rosa) e taxi. Non c’è, quindi, alcun dimezzamento dei posti a disposizione: anzi, ce ne saranno 70 in più a pagamento che daranno ulteriore linfa al centro storico della città”. “E’ in fase di studio – ha concluso Ruggiano – anche la possibilità di realizzazione di altri posti auto fuori le mura, mentre per quanto riguarda la pedonalizzazione di piazza Garibaldi, tale progetto non rientra in alcun modo in quello del parcheggio del Mercato vecchio”. Nel corso del consiglio comunale si è discusso anche della vendita del fabbricato che ospitava la scuola di Torrececcona: l’amministrazione comunale ha bocciato l’ordine del giorno presentato dall’opposizione, che chiedeva di tornare indietro sulla decisione: “Si procederà dunque con la vendita del fabbricato – spiega l’assessore ai lavori pubblici Antonio Serafini – nel quale sarà realizzata una struttura ad uso e servizio della cittadinanza”.

Diversa, ovviamente, la lettura del Partito democratico, che ha diffuso il seguente comunicato.
"Lunedì 13 dicembre – scrive il capogruppo Romina Perni – si è svolto un Consiglio comunale, convocato su richiesta dei consiglieri del Partito Democratico, in cui sono stati trattati due argomenti molto sentiti dai cittadini di Todi: la questione del futuro parcheggio interrato in Piazza del Mercato Vecchio e la vendita della ex-scuola di Torrececcona. In relazione al primo abbiamo presentato un ordine del giorno in cui si chiedeva all’Amministrazione comunale di soprassedere ad ogni ipotesi di cancellazione del parcheggio di Piazza Garibaldi, rinviando la decisioni al maturare concretamente di altre soluzioni di minor impatto negativo per la città; di apportare una variante al progetto di pedonalizzazione di Piazza del Mercato vecchio in modo da realizzare nella fascia lungo il muro di contenimento della piazza, opposta ai Nicchioni, una zona di sosta per auto da destinare in maniera gratuita ed esclusiva ai residenti delle zone vicine; di studiare un sistema di entrata ed uscita delle auto dal Parcheggio seminterrato tale da ridurre al minimo i disagi per i residenti. Rispetto, invece, alla vendita della ex-scuola di Torrececcona, abbiamo chiesto di rispettare le volontà di coloro che hanno effettuato, nel 1954, la donazione del terreno dove venne poi costruita la scuola, nonché degli stessi abitanti di Torrececcona, e cioè garantire che il terreno in questione sia utilizzato come bene comune con il quale contribuire alla realizzazione di attività per tutta la frazione. Volevamo perciò impegnare il Sindaco e la Giunta a soprassedere all’intenzione di vendita così come era stata concepita, aprendo una discussione su come poter realizzare qualcosa che avesse il fine sociale come obiettivo primario.
Non si trattava di richieste pretestuose né strumentali, ma ragionevoli e, come ammesso in sede di dibattito, condivisibili anche da esponenti della maggioranza. Richieste che raccoglievano, a nostro avviso, le esigenze di semplici cittadini, i residenti e i commercianti del centro storico e gli abitanti di una frazione. La risposta del Sindaco e dei consiglieri di maggioranza alle nostre proposte è stata però, al di là delle tante parole spese, semplicemente una: no. Non tanto nel merito, ma semplicemente perché quegli ordini del giorno erano stati presentati dall’opposizione. Ancora una volta abbiamo potuto tastare con mano come, in questa città, viaggiamo su due lunghezze d’onda completamente differenti. Quest’amministrazione e questa maggioranza vanno avanti a testa bassa con le proprie – per la verità non molte – idee, sponsorizzate in modo propagandistico, senza ascoltare richieste e esigenze dei cittadini, chiunque essi siano. Da parte nostra, ce la mettiamo anche tutta per cercare qualcosa di buono su cui poter discutere e ragionare, ma forse è più facile davvero trovare un ago in un pagliaio".

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