La terza commissione di Palazzo Cesaroni, presieduta dal tuderte Massimo Buconi, ha varato alcune variazioni al piano dell'offerta formativa che interessano Perugia, Terni ed Orvieto
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La terza Commissione di Palazzo Cesaroni ha approvato il “Piano regionale della rete scolastica e dell’offerta formativa anno 2011-2012”, apportando alcune modifiche al testo predisposto dalla Giunta e sulle quali ha comunque espresso il suo assenso anche l’assessore Carla Casciari, presente ai lavori.
L’atto, approvato a maggioranza con quattro voti favorevoli e due astenuti (Lega nord e Pdl) , arriverà quasi sicuramente al voto del Consiglio regionale la prossima settimana e verrà presentato da un unico relatore, il presidente della terza Commissione Massimo Buconi.
Queste le modifiche apportate. Ad Orvieto i due nuovi indirizzi di studio, scienze umane ed opzione economico sociale che la Giunta assegnava rispettivamente, al Liceo Scientifico Majorana ed all’istituto di Artistica e Classica, passano entrambi a quest’ultimo per rafforzarne il ruolo.
Sul dimensionamento scolastico relativo a Terni, la Commissione ha accolto l’emendamento che  restituisce l’autonomia scolastica ad Ipsia ed Itis precedentemente riunificati. A Perugia l’Istituto Alessandro Volta di Piscille potrà istituire il corso di grafica e comunicazione che il piano gli negava; mentre i due licei scientifici, Galilei e Alessi, potranno avere l’indirizzo scienze applicate.
Sempre a Perugia resta in sospeso, previa ulteriore verifica con la Provincia, la vicenda della assegnazione dell’indirizzo turistico al “Capitini – Vittorio Emanuele”.
Dal dibattito è comunque emersa un’ulteriore correzione da apportare al piano e fa riferimento alla carenza dell’insegnamento obbligatorio dell’informatica nei licei scientifici che, a seguito dell’ultima riforma, potrebbero inserirla solo come indirizzo di scienze applicate.

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