Il giovane, che è rimasto schiacciato tra l'auto investitrice e le recinzioni del marciapiede, era nativo di Sansepolcro, ma abitava dalla nascita a Lama di San Giustino con la famiglia

Uno studente altotiberino di 25 anni è stato ucciso da un’auto impazzita ed a tutta velocità, come hanno riferito le testimonianze, nel centro di Bologna.
La vita di Rocco Castagnoli è finita quando, nella zona di Porta San Donato, il conducente di un veicolo nella serata di martedì ha travolto prima un ciclista filippino, poi un’altra vettura e infine lo sfortunato giovane, anch’egli in bici.
Il corpo di Rocco è rimasto schiacciato fra la parte frontale della macchina investitrice e le transenne di metallo che delimitano il marciapiede, la bicicletta invece è stata proiettata dalla violenza dell’urto su un albero, oltre la recinzione di un edificio all’incrocio fra la piazza e viale Filopanti.

Rocco era nativo di Sansepolcro ma abitava da sempre a Lama di San Giustino, insieme ai genitori e al fratello minore ed era tornato a settembre da un periodo in Erasmus a Berlino.

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