350 mila euro per collegamento idraulico tra l’acquedotto della Pasquarella e quello di Camerata; si spera che qualche soldi resti per eliminare i "tubi volanti" nelle zone dove sono ancora allo scoperto dopo decenni dalle soluzioni "provvisorie"
izzalini

Anche se in alcune zone prossime al centro storico tuderte è ancora irrisolto l’annoso problema dei “tubi volanti”, peraltro di diametro minimo che creano problemi: di pressione dell’acqua nelle abitazioni, di acqua bollente d’estate e gelata d’inverno, qualche cosa sembra muoversi  sul versante acquedotti.
L’attenzione è tuttavia rivolta alle frazioni ed infatti “Dopo avere ultimato la bitumatura dell’anello viario del castello di Izzalini, consolidato le mura di contenimento stradale e realizzata ex novo la linea dell’acquedotto a servizio dell’abitato, entro il giorno di Natale sarà anche completato e funzionante l’impianto di pubblica illuminazione artistica della stupenda frazione tuderte”. È quanto afferma Antonio Serafini, assessore ai lavori pubblici del Comune di Todi.

Inoltre “secondo quanto previsto dal piano operativo territoriale concertato dall’amministrazione comunale con l’ATI ed Umbria Acque, entro la prossima estate prenderanno il via i lavori di costruzione del collegamento idraulico tra l’acquedotto della Pasquarella e quello di Camerata.
Un investimento di circa 350mila euro che consentirà, in via definitiva, di risolvere i gravissimi problemi di approvvigionamento idrico di tutto il versante che afferisce alle frazioni di Camerata, Torregentile, Romazzano ed Izzalini”.

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