Una struttura prefabbricata di 200mq e tetto praticabile, nei pressi del campo sportivo sarà realizzato dall'Anspi della frazione di Todi
oratorio-collevalenza

Il circolo Anspi di Collevalenza, in occasione della festa di Sant’Antonio, ha svelato alla cittadinanza un progetto di grande interesse la cui realizzazione andrà a valorizzare ulteriormente la nuova area verde “Speranza dei Giovani”.
Si tratta di un oratorio, un luogo di aggregazione che consentirà alla comunità di svolgere attività parrocchiali e ricreative.
Una struttura nuova che verrà edificata nei pressi del campo sportivo.
Il progetto realizzato dai tecnici Francesco Mannaioli e Massimo Trappolini, è molto ambizioso, riferisce il presidente del circolo Anspi Alessandro Trappolini, e prevede la realizzazione di una struttura prefabbricata di circa 200 mq con tetto praticabile, il tutto collegato all’area verde tramite una rampa.

Lo spirito con il quale è stato elaborato è quello di avere una struttura completamente polifunzionale e adattabile a qualsiasi esigenza perché l’intenzione, condivisa dal Parroco e dal direttivo del circolo, è quella di avere una struttura a servizio della cittadinanza per tutto l’anno, non solo in occasione della festa.
L’oratorio infatti sarà dotato di un salone di circa 100 mq, di una cucina attrezzata e dotata di dispensa e magazzino,  di altre due sale destinate ad ospitare i bambini per il catechismo, oltre che di servizi igienici.

Per quanto riguarda la copertura finanziaria, gran parte dell’opera verrà pagata attraverso l’accensione di un mutuo da parte della Parrocchia ma per portare a termine i lavori in tempi ragionevoli  si confida molto nella buona volontà dei colvalenzesi che già una volta hanno dimostrato di credere nel progetto e hanno collaborato, ognuno con le proprie competenze, per portarlo a termine.
Il sogno è quello di poter inaugurare l’oratorio in occasione della festa paesana di fine giugno: "è difficile – dice il presidente – ma cercheremo di ripetere l’esperienza passata con l’area verde, nella quale il sostegno che abbiamo ricevuto dai parrocchiani è stato determinante per la realizzazione del progetto. "

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