Banca Popolare di Spoleto sempre più nella bufera. Il cda dell’istituto di credito della città festival dei due mondi ha infatti temporaneamente sospeso il direttore generale Alfredo Pallini. La decisione è solo l’ultimo atto di un serrato confronto interno ai vertici della banca spoletina, guidata dal presidente Giovannino Antonini, coinvolto in prima persona nelle tensioni di questi ultimi giorni.
La scorsa settimana aveva visto le dimissioni di quattro consiglieri nominati dal socio di minoranza Monte dei Paschi di Siena, con la motivazione di non "essere stati messi in condizione di apportare compiutamente il proprio contributo nell’ambito delle dialettiche consiliari"; appena qualche giorno prima aveva lasciato la carica il consigliere Giorgio Raggi, espressione di Coop Centro Italia.
La BPS avrebbe ricevuto rilievi da parte Banca d’Italia nel corso di una ispezione. Sulla questione si è inserita la politica, con un intervento che sembra tutt’altro che pacificatorio.
- Redazione
- 8 Febbraio 2011








