Consentita solo la pesca sportiva con obbligo di rilascio immediato, usando solo esche artificiali con amo o ancoretta singola privi di ardiglione.

luccio

La Provincia di Perugia, servizio Gestione Faunistica e Protezione Ambientale, ha deciso la chiusura della pesca al luccio (esox lucius) su tutto il territorio provinciale, consentendo solo la pesca sportiva con obbligo di rilascio immediato, usando solo esche artificiali con amo o ancoretta singola privi di ardiglione.

Inoltre, è fatto divieto usare il pesce vivo o morto come esca, fatta eccezione del Lago Trasimeno per l’innesco delle file (attrezzo da pesca professionale) e sul fiume Tevere, dalla confluenza con il fiume Nestore, nel comune di Marsciano, a scendere, fino al confine provinciale.
La decisione è stata assunta visti i dati raccolti su questa specie ittica che evidenziano, tra l’altro, la fragilità della stessa, tanto da poterla definire tra quelle più a rischio sul nostro territorio.  S’è anche verificato che c’è un continuo calo del pescato, nonostante gli sforzi compiuti, con l’importante attività del Centro Ittiogenico di Sant’Arcangelo di Magione per sostenere la specie

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