Viste le recenti condizioni meteorologiche del nostro territorio, il Comitato ‘Non bruciamo il futuro’, ritiene che le stesse dovrebbero sancire la fine definitiva di ogni proposta di realizzazione di un inceneritore non solo in Umbria ma in, particolare, proprio nella Media Valle del Tevere.
La zona è stata infatti interessata da una fitta nebbia per oltre una settimana, con scarso vento e pioggia. Un fenomeno che, peraltro, è pure ricorrente nel corso dell’anno.
Il Comitato ricorda a tutti i cittadini che proprio queste sono le condizioni meteorologiche che impediscono la dispersione di inquinanti e rappresentano un grave rischio per la salute delle persone, per l’agricoltura e per l’ambiente.
La Regione Umbria e l’AURI – sotto la loro precedente leadership politica – hanno proposto di costruire un nuovo inceneritore di rifiuti in Umbria, con un sito preferenziale nella zona di Pian di Porto/Ponterio a Todi.
Il Comitato ha avvertito i cittadini che questa zona non sarebbe stata idonea per un simile impianto, evidenziando i rischi di inquinamento atmosferico che sarebbero stati aggravati da fenomeni meteorologici locali, come la nebbia.
Sebbene l’attuale Giunta regionale sia da sempre contraria all’ipotesi di chiudure il ciclo dei rifiuti mediante incenerimento, il Comitato rimane vigile a supporto delle preoccupazioni dei cittadini che tale soluzione possa essere riproposta in futuro.
Il Comitato stesso sottolinea che proprio i recenti eventi meteorologici dimostrano che l’incenerimento non dovrebbe mai essere considerata un’opzione in questa zona e continua a privilegiare e richiedere l’introduzione di metodi sicuri e sostenibili per la chiusura del ciclo dei rifiuti.
- Comitato "Non bruciamo il futuro" della Media Valle del Tever
- 17 Dicembre 2025








