Il servizio infermieristico presso le Case della Salute di Todi e Marsciano è ridotto ormai all’osso, mancano oltre 10 infermieri rispetto alla dotazione minima necessaria. Per tentare di mettere una toppa è stato spostato personale da Marsciano a Todi, ma nonostante questo espediente i disagi aumentano. A Todi le analisi domiciliari sono state ridotte da 8 a 4 giornaliere, dimezzando un’attività fondamentale per anziani, fragili e malati cronici. Questa scelta irresponsabile mette a rischio la salute dei pazienti e scarica tutto il peso su un personale infermieristico già ridotto allo stremo, costretto a turni massacranti per garantire servizi essenziali.
La sinistra che governa la Regione Umbria e la presidente Stefania Proietti in campagna elettorale avevano promesso miracoli e un piano straordinario di assunzioni in sanità, presentandosi sotto gli ospedali con tanto di megafono. La realtà che viviamo oggi nella Media Valle del Tevere è esattamente l’opposto, dopo un anno registriamo meno personale, meno prestazioni, operatori allo stremo e pazienti abbandonati al loro destino.
Alle carenze si aggiungono i servizi scoperti. Come denunciato dalla Lega già il 17 dicembre scorso, la gastroenterologa non è più in servizio al distretto di Marsciano e da un mese non c’è stato alcun provvedimento. Oggi non c’è più chi effettua ecografie e controlli specialistici, il territorio è privo di un riferimento clinico e i cittadini vengono lasciati senza risposte. Quello della Media Valle del Tevere, inoltre, è l’unico distretto in Umbria dove non c’è più un dipendente che si occupa dell’Ufficio Anagrafe Estero dal pensionamento del responsabile avvenuto a giugno 2025 e la situazione è ormai insostenibile.
Come sezioni Lega di Marsciano e Todi chiediamo l’immediata assunzione degli infermieri mancanti per ripristinare dotazioni e turni dignitosi, il ritorno alle 8 analisi domiciliari giornaliere a Todi, la copertura urgente del servizio di gastroenterologia a Marsciano e un investimento strutturale su personale stabile e nuove strutture”.












