Dopo aver letto l’ultimo comunicato stampa della sinistra tuderte, siamo obbligati a porre alcune domande agli estensori del documento, con la speranza che la discussione, seppur da posizioni diverse, resti sempre ancorata alla realtà dei fatti.
Sul fronte fiscale per esempio: siete al corrente che la Regione ha raddoppiato l’addizionale regionale e che tale aumento rende l’Umbria la regione con l’aliquota più alta d’Italia?
In termini reali, un reddito di 28.000€ (1.800 € mensili) quest’anno pagherà circa 400 € in più di tasse. Ovviamente nel comunicato questa notizia non trova spazio. Senza pudore invece, si accusa la manovra fiscale dell’Amministrazione Ruggiano, che diminuisce l’addizionale comunale facendo risparmiare a quello stesso reddito di 28.000 € circa 60 € annui. Si afferma che tale diminuzione risulta “estremamente contenuta e che non impatta sul reale potere d’acquisto delle famiglie”.
Per dovere di cronaca occorre ricordare che nel 2017, quando governava la sinistra, l’addizionale comunale era allo 0,8% mentre oggi è allo 0,61%: una diminuzione del 25%. E’ vero: l’impatto delle manovre del Comune è limitato ma il dato politico è che il centrodestra a Todi ha lasciato nelle tasche dei propri cittadini quasi 5 milioni di € in 9 anni. La sinistra, in un anno ha raddoppiato l’aliquota.
In conclusione, chi è che diminuisce il potere d’acquisto delle famiglie? Sul fronte dei lavori pubblici, è sotto gli occhi di tutti il grande lavoro che si sta portando a termine sul fronte degli investimenti. In questi ultimi anni, grazie alle opere finanziate dal PNRR ma non solo, la nostra città sta cambiando volto. Opere pubbliche attese da decenni sono state completate e altre lo saranno entro il 2027. Forza Italia vuole sottolineare il grande lavoro di questa amministrazione che è riuscita ad ottenere decine di milioni di finanziamenti dal PNRR, seguendo una programmazione chiara delle opere strategiche per la città. Grazie alla solidità economico finanziaria del nostro bilancio, che la sinistra oggi definisce “privo di visione”, i progetti per queste opere erano già pronti e questo ha fatto la differenza per partecipare ai bandi e ottenere i finanziamenti.
Non è un caso se oggi il Comune di Todi, in base agli indicatori nazionali sia perfettamente in linea con gli obiettivi attesi, con la maggior parte dei progetti già ultimati e rendicontati, mentre tanti altri Comuni, anche più grandi, sono in difficoltà.
Sempre sul tema dei lavori pubblici, altro argomento al centro del nostro programma di governo, per il quale Forza Italia si batte dal 2018, è il piano scuole: possiamo affermare con orgoglio che stanno terminando i lavori per la scuola materna e l’asilo nido di Ponterio così come per la scuola di Pantalla.
La mensa – auditorium della Cocchi è stata già inaugurata. La nuova scuola di Collevalenza è in fase di gara e nelle prossime settimane partiranno i lavori. Nel 2018 ci eravamo posti l’obiettivo impegnativo, per alcuni addirittura irrealizzabile, di lavorare per ammodernare le nostre scuole. Oggi possiamo affermare di esserci riusciti: l’Amministrazione Ruggiano sta completando interventi sull’edilizia scolastica per oltre 10 milioni di €, rendendo i plessi del nostro territorio accoglienti, efficienti e soprattutto, sicuri. Pochi Comuni possono dire di aver portato a termine obiettivi così ambiziosi e comprendiamo che questo risultato possa turbare la sinistra a tal punto da definire tutto ciò uno “spreco di risorse”.
Allora la domanda è: un’Amministrazione pubblica su cosa dovrebbe investire e concentrare le risorse se non sulle prossime generazioni e quindi sul proprio futuro?
Forza Italia rivendica con orgoglio questi risultati, frutto di una visione pragmatica e di un lavoro continuo basato sull’ascolto delle necessità provenienti dal nostro territorio. Siamo fieramente al fianco del Sindaco Ruggiano, della Giunta e insieme alla maggioranza di centrodestra continueremo ad impegnarci per indirizzare le scelte politiche dell’Amministrazione. Non ci interessano le strumentalizzazioni della sinistra, evidentemente già in campagna elettorale. Attendiamo comunque risposte alle nostre domande.








