San Venanzo celebra il “Giorno della Memoria”, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno, come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.
Martedì 27 gennaio l’Amministrazione comunale promuove una mattinata dedicata alla riflessione storica e civile con una cerimonia in ricordo di Aldo e Francesca Faina, insigniti del titolo di “Giusti tra le Nazioni” per avere nascosto e salvato dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti, la famiglia ebrea dei Krachmalnicoff, che dopo l’8 settembre 1943 trovò rifugiò presso i poderi dei Conti Faina.
L’appuntamento è alle ore 9:45 presso la Piazza della Frazione di Collelungo, dove è apposta una targa che ricorda i coniugi Aldo e Francesca Faina.
All’incontro saranno presenti rappresentati dell’Amministrazione comunale e gli alunni e le alunne della scuole di San Venanzo.
“Siamo orgogliosi – dichiara il Sindaco Marsilio Marinelli – di avere due cittadini sanvenanzesi annoverati tra i ‘Giusti delle Nazioni’. Nel Giorno della Memoria vogliamo rinnovare il nostro impegno e promuovere una conoscenza consapevole della storia, coinvolgendo in particolare le giovani generazioni. Ricordare Aldo e Francesca Faina è un invito alla nostra comunità a riflettere sul dovere civile di non dimenticare ciò che è stato, affinché non accada mai più”.
Dopo l’8 settembre 1943, visti i pericoli in aumento, il Conte Aldo Faina, proprietario terriero e podestà di San Venanzo, convince la famiglia ebrea dei Krachmalnicoff ad accettare la sua offerta di protezione, trascorrendo i mesi successivi in diverse frazioni del paese, mai insieme e cambiando spesso nascondiglio, confidando in una fitta rete creata dal Conte Aldo e da sua moglie Francesca.
Fino alla fine della guerra, la famiglia dei Krachmalnicoff, composta da Abramo, dalla moglie Raia e dai figli Leone, Vittorio e Marisa, trovò così rifugiò presso i poderi della tenuta dei Conti Faina, nel territorio del Comune di San Venanzo.
Una famiglia, quella dei Faina, e un intero paese, quello di Collelungo di San Venanzo, si opposero al destino tragico che condurrà molte famiglie ebree ad Auschwitz.
Ad Aldo e Francesca Faina nel 2009 è stato assegnato il riconoscimento di “Giusti tra le Nazioni”.








