Il giorno 29 Gennaio 2026 alle ore 21, a Pantalla, si sono riuniti i Comitati costituiti nel 2020 in difesa dall’Ospedale di Pantalla e della sanità territoriale della MVT.
Il primo punto riguardava l’organizzazione degli stessi e dopo una costruttiva discussione si è convenuto di fondere gli organismi in un solo Comitato intercomunale con gli stessi scopi e finalità.
L’assemblea ha provveduto all’approvazione dello Statuto che regolerà la vita dell’organismo. Gli Organi del Comitato sono: Assemblea dei soci; Direttivo; Presidente; vice Presidente; Segretario, Tesoriere.
I soci hanno eletto il Direttivo che sarà il primo nucleo e nelle prossime settimane sarà integrato con altre cooptazioni per avere una piena rappresentanza territoriale e di genere.
Nel Direttivo sono stati eletti: Alvaro Grossi, Floriana Cerquaglia, Franco Selis, Ilio Cintia, Paolo Baiocco, Gianfranco Chiacchieroni, Paolo Biscotti, Mario Corboli, Gianluca Dominici, Maria Grazia Pintori, Giuliana Bicchieraro, Paolo Ferracchiati, Marcella Velluti, Isabella Cives, Maurizio Pierdomenico.
Il Direttivo ha quindi nominato all’unanimità: Presidente Alvaro Grossi; Vice Presidente Paolo Ferracchiati; Segretario Cintia Ilio; Tesoriere Claudio Serafini.
Il secondo punto all’Odg riguardava lo stato dei Servizi tenendo nel dovuto conto gli incontri avuti con la Presidente della Regione a partire dal 3/3/2025, rispetto alle criticità del nostro territorio che sono state oggetto di tante iniziative e soprattutto di una petizione sottoscritta da 8250 cittadini. I presenti hanno espresso una insoddisfazione per gli impegni presi dalla Presidente in quanto gli stessi non hanno prodotto miglioramenti tangibili nei Servizi anzi, per alcuni si tratta di depotenziamenti (laboratorio analisi e conseguente aumento di carico di lavoro per il Ps a parità di personale) ed infine non si coglie finora quale disegno si sta prefigurando sulla Rete Ospedaliera ed il ruolo che dovrà avere il nostro Ospedale. Altresì non si colgono novità positive per la sanità territoriale, per i Distretti (quanti?) e per le Case di Comunità.
Sulle “liste di attesa” si coglie un netto miglioramento del meccanismo della “presa in carico” che di fatto però non garantisce la fine del “turismo sanitario”.
Per tutte queste ragioni l’assemblea ha deciso di riprendere le mobilitazioni (che non sono mai cessate, salvo nelle festività) e nei prossimi giorni verrà organizzato un Sit-in di fronte l’ospedale invitando la stampa, TV e social.








