Martedì 10 febbraio, Giorno del Ricordo, il Comune di Marsciano commemorerà i martiri delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale con una serie di iniziative a partire dalle ore 10.00 presso largo Martiri delle Foibe, nella zona degli impianti sportivi del capoluogo, dove si svolgerà una cerimonia, alla presenza di autorità civili e militari, con la deposizione di una corona da parte del sindaco e l’inaugurazione della Panchina Tricolore simbolo di memoria e unità.
Seguirà, alle ore 11.00 un incontro presso l’aula magna dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta per un momento di riflessione sui fatti e le cause che portarono a quei tragici avvenimenti insieme a Stefano Mariotti, presidente dell’associazione culturale “Fogolar Furlan Umbria”, e Oliviero Zoia, testimone diretto dell’esodo giuliano-dalmata, figlio di una famiglia di esuli provenienti dalla città di Fiume. Per l’Amministrazione comunale interverrà il sindaco Michele Moretti e l’assessore alla cultura Michele Capoccia. A moderare l’incontro sarà il giornalista Davide Mariotti Bianchi.
Le iniziative proseguono mercoledì 18 febbraio con la presentazione del libro “La bambina con la valigia”, di Egea Haffner e Gigliola Alvisi, edito da Piemme, in programma presso la sala Capitini alle ore 17.30. Sarà una ulteriore occasione per approfondire, attraverso i ricordi dei protagonisti, le vicende che a partire dal 1943, e poi negli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda guerra mondiale, interessarono gli italiani presenti nei territori dell’Istria e della Dalmazia, perseguitati, uccisi e costretti a lasciare le loro case dal regime Jugoslavo.









