Con lo spettacolo “Io, Charles”, l’attore marscianese ha fatto esplodere il teatro in un lunghissimo applauso, tributatogli al termine della rappresentazione
Bocci e Lanciotti

Sul palco del teatro Concordia di Marsciano, Marco Bocci ha mosso i primi passi. E con “Io, Charles” ha dimostrato di aver fatto più volte il giro del mondo. Una prestazione che solo chi c’era può valutare. Immensa anche Pia Lanciotti, novella Fregoli, capace di rendere reali le tante donne rappresentate.

Sold out già da giorni, il pubblico ha seguito in assoluto silenzio i 100 minuti dello spettacolo per esplodere con un fragoroso, lunghissimo applauso, dopo le battute finali. Tanti anche i “braviiii” gridati dalla platea e dalla galleria. Marco Bocci, davanti ai suoi concittadini, stremato ma felice, ha pure risposto agli applausi con qualche passo di danza.

L’anteprima nazionale di questa lavoro, tratto dalle opere di Bukowski, è stata perfezionata proprio al teatro Concordia dal 19 gennaio al 2 febbraio. Marco Bocci si è talmente immerso nel personaggio da rendere reale “l’ossessione erotica, il delirio alcolico, la necessità vitale di naufragare”.

Io, Charles, al secolo Bukowski, è liberamente ispirato all’opera di Bukowski, con la nuova drammaturgia di Sonia Antinori, la regia di Alessio Pizzech, le scene di Andrea Stanisci, i costumi di Clelia de Angelis e light designer di Marco Palimeri. A produrlo sono stati Stefano Francioni produzioni, Teatro stabile d’Abruzzo, Teatro Biondo di Palermo e Green Factory srl. Lo spettacolo è inserito nella stagione di prosa 2025-2026 del Tsu al teatro Concordia di Marsciano.

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