L’Assessorato all’Urbanistica ed Edilizia del Comune di Todi rende noto il consuntivo delle attività tecniche svolte dall’Ufficio Urbanistica ed Edilizia nel corso del 2025, che fotografa un anno di intenso lavoro al servizio dei cittadini e dello sviluppo ordinato del territorio comunale.
Nel complesso, sono stati incassati quasi 400.000 euro tra oneri di urbanizzazione, contributi sul costo di costruzione e diritti di segreteria: circa 360.000 euro derivanti dai titoli onerosi e ulteriori 20.000 euro dai diritti di segreteria, risorse fondamentali per il finanziamento delle opere pubbliche e la manutenzione del territorio.
L’attività istruttoria ha registrato numeri particolarmente significativi, a testimonianza di un tessuto edilizio e immobiliare dinamico:
- 512 accessi agli atti
- 451 SCIA (Segnalazioni Certificate di Inizio Attività)
- 280 pratiche di agibilità
- 215 CDU (Certificati di Destinazione Urbanistica)
- 92 attestati di idoneità alloggio
- 72 CILA
- 61 permessi di costruire/condoni rilasciati
- 55 autorizzazioni paesaggistiche
- oltre a pareri preventivi, autorizzazioni ambientali, provvedimenti regionali e altri procedimenti specifici.
Accanto all’attività amministrativa, l’ufficio ha garantito un costante controllo del territorio, con verifiche sugli abusi edilizi e l’adozione di ordinanze di ripristino o sospensione dei lavori, a tutela della legalità urbanistica e del paesaggio.
Fondamentale anche il lavoro svolto insieme alla Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio, che nel corso dell’anno si è riunita dieci volte, con il contributo di tecnici locali di alto profilo. Il confronto continuo ha permesso di valutare con attenzione la compatibilità degli interventi edilizi con l’elevato pregio storico, architettonico e paesaggistico di Todi, garantendo uno sviluppo coerente con il decoro urbano e le peculiarità del paesaggio umbro.
«I dati del 2025 – dichiara l’Assessore all’Urbanistica ed Edilizia Moreno Primieri – dimostrano l’impegno costante del personale assegnato all’ufficio nel garantire servizi efficienti ai cittadini e uno sviluppo equilibrato del territorio. Parliamo di centinaia di pratiche gestite, controlli puntuali e risorse importanti per il Comune, il tutto nonostante le criticità operative dovute alla carenza di personale. Grazie a una riorganizzazione interna siamo riusciti a non gravare sui tempi dei procedimenti e a mantenere alta la qualità del lavoro svolto».
Dall’analisi complessiva emerge in particolare l’elevato numero di accessi agli atti e di certificati di destinazione urbanistica, segno di un mercato immobiliare locale molto attivo, così come il forte ricorso a SCIA e CILA che conferma un dinamismo costante negli interventi di manutenzione e ristrutturazione per il recupero del patrimonio edilizio esistente.
«Urbanistica ed edilizia – conclude Primieri – non sono solo pratiche amministrative, ma strumenti fondamentali per la crescita ordinata della città, la tutela del paesaggio e la qualità della vita dei cittadini. I risultati raggiunti nel 2025 sono motivo di orgoglio e uno stimolo a continuare su questa strada, rafforzando l’organico e migliorando ulteriormente i servizi».









