Civici Umbri rivendica il suo ruolo centrale per portare esperienza e capacità di unire le forze civiche e la volontà di ricucire le fratture del passato
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Il recente annuncio della costituzione di una coalizione delle forze di centrosinistra, denominata “La Carta per Todi”, per le elezioni comunali del 2027, ha stimolato il dibattito politico della città di Todi.
Civici Umbri, in una nota, “esprime piena e convinta adesione alla nascita della “Carta per Todi”, il progetto di coalizione che vede unite le forze progressiste e civiche della città in vista delle amministrative del 2027. Un punto di partenza fondamentale per costruire un’alternativa credibile, basata non sulla somma di sigle, ma su una visione condivisa di responsabilità e competenza”.

In questo percorso, Civici Umbri rivendica un ruolo centrale, “forte dell’esperienza maturata a livello regionale come fondatori e promotori del “Patto Avanti”. La capacità di coagulare le forze civiche più autentiche, dialogando con culture diverse per unirle attorno a progetti concreti, è il valore aggiunto specifico che il movimento porta in dote alla nuova coalizione tuderte”.

“La Carta per Todi’”, rappresenta per noi il passaggio naturale da un’opposizione attenta a una proposta di governo solida”, dichiara il Consigliere Comunale Fabio Catterini, rappresentante di Civici Umbri. “In questi anni non ci siamo limitati alla critica. Abbiamo studiato a fondo la macchina amministrativa comunale, individuandone i nodi critici, le inefficienze e le potenzialità inespresse. Mettiamo a disposizione della coalizione questo bagaglio di conoscenza, unito alla concretezza e all’esperienza di gestione maturata nelle nostre rispettive professioni. Todi non può permettersi improvvisazione né promesse dell’ultimo minuto; serve una classe dirigente pronta, che sappia ‘dove mettere le mani’ per far funzionare i servizi e curare il territorio fin dal primo giorno.”

Catterini sottolinea poi l’urgenza politica e sociale più profonda che anima l’azione di Civici Umbri: la necessità di una vera opera di ricucitura.

“L’obiettivo primario non è solo gestire meglio, ma superare le logiche divisive e le fratture del passato che hanno frammentato la nostra comunità. Tornare alla buona amministrazione significa innanzitutto sanare queste divisioni e riunire tutte le componenti vive della città. Dobbiamo restituire centralità e fiducia a quello straordinario tessuto fatto di esperienze locali, associazioni di volontariato, culturali e sportive, e a tutti quei gruppi che si sono impegnati per Todi anche nei momenti difficili. La ‘Carta’ è lo strumento per farli tornare protagonisti attivi delle scelte, non semplici spettatori.”

“Siamo pronti alla fase di ascolto e confronto pubblico annunciata”, concludono i Civici Umbri. “È finito il tempo della gestione dell’ordinario e delle divisioni: Todi merita di guardare al futuro con passo sicuro, guidata da una squadra competente e, soprattutto, unita.”

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