Il Sindaco del Comune di Todi Antonino Ruggiano ha inviato una lettera di contestazione e diffida alla FiberCop, la società infrastrutturale incaricata della posa in opera e installazione della fibra ottica nel territorio tuderte così come previsto dal piano di cablaggio nazionale “Italia a 1 Giga” che ha l’obiettivo di garantire a tutti gli utenti una velocità di connessione in linea con gli obiettivi europei.
Un progetto al quale l’Amministrazione Ruggiano ha assicurato fin dall’inizio, ovvero dal 2023, la massima collaborazione e celerità anche nella concessione delle relative autorizzazioni, trattandosi di un intervento importante avente l’obiettivo di collegare circa 6.000 numeri civici.
In una prima fase i lavori sono proceduti piuttosto celermente con l’installazione degli specifici armadi sia nel centro storico che nelle frazioni, ma poi i lavori sono entrati in fase di stallo, dando origine alle proteste dei cittadini anche a seguito del mancato ripristino dei piani stradali interessati dal passaggio della fibra.
Un progetto al quale l’Amministrazione Ruggiano ha assicurato fin dall’inizio, ovvero dal 2023, la massima collaborazione e celerità anche nella concessione delle relative autorizzazioni, trattandosi di un intervento importante avente l’obiettivo di collegare circa 6.000 numeri civici.
In una prima fase i lavori sono proceduti piuttosto celermente con l’installazione degli specifici armadi sia nel centro storico che nelle frazioni, ma poi i lavori sono entrati in fase di stallo, dando origine alle proteste dei cittadini anche a seguito del mancato ripristino dei piani stradali interessati dal passaggio della fibra.
“Gli interventi – scrive il Sindaco a FiberCop – non risultano ad oggi completati: in tutti i tratti manca ancora il ripristino definitivo del manto stradale che avrebbe dovuto essere effettuato tramite la fresatura del piano esistente lungo l’asse di scavo e la stesura del tappeto bituminoso. La mancata ultimazione rischia ogni giorno di causare incidenti e richieste di risarcimento danni“. Il primo cittadino nella lettera segnala come, nonostante i ripetuti solleciti, la situazione non ha ancora trovato adeguata soluzione.
“A ciò si aggiunga – scrive ancora Ruggiano – che il collegamento ultraveloce non risulta attivato e attivabile in nessuna delle zone interessate dai primi interventi, con segnalazioni e proteste quotidiane da parte dei cittadini, alcuni dei quali lamentano addirittura un peggioramento del servizio”.
Da qui la lettera indirizzata a FiberCop con la quale l’Amministrazione vuole tutelare l’incolumità della comunità, richiamando con forza la società esecutrice alle proprie responsabilità e al doveroso completamento degli impegni assunti.
L’obiettivo, prima di adire alle vie legali, è quello di un incontro nel quale definire con ogni consentita urgenza il nuovo cronoprogramma degli interventi, che devono essere conclusi entro il 2026, ed un piano di ripristino urgente di tutta la viabilità danneggiata dagli scavi.









