Prosegue il percorso di smantellamento dei servizi sanitari portato avanti dalla sinistra che governa l’Umbria. Rispondendo a una interrogazione presentata in Assemblea legislativa, la presidente Proietti ha infatti confermato il depotenziamento del laboratorio analisi dell’ospedale della Media Valle del Tevere, che subirà un dimezzamento dell’orario di attività.
Ancora una volta le promesse elettorali vengono annientate dai fatti. È accaduto per le liste di attesa che la sinistra aveva annunciato di azzerare, ma che dopo un anno sono raddoppiate; è accaduto per le assunzioni di personale sanitario, migliaia quelle promesse, ma solo una piccola parte realmente realizzate. Ora la storia si ripete: in campagna elettorale, proprio davanti all’ospedale di Pantalla, Stefania Proietti gridava al megafono la volontà di potenziare i servizi sanitari nel territorio della Media Valle del Tevere promettendo una svolta radicale rispetto al passato. Oggi, invece, è costretta ad ammettere il contrario, perché non solo non c’è stato alcun potenziamento, ma si è arrivati a un evidente ridimensionamento dei servizi con gravi ripercussioni sui cittadini. La risposta della Presidente Proietti all’interrogazione conferma ciò che temevamo: il laboratorio analisi dell’ospedale di Pantalla è stato di fatto depotenziato, con una riduzione dell’orario a sole 12 ore giornaliere. Un servizio essenziale per il Pronto Soccorso e per la sicurezza dei cittadini viene così dimezzato, con tutte le criticità che ne derivano. Nelle ore notturne ci si affiderà ai dispositivi Poct e, solo in caso di emergenza, al trasferimento dei campioni in altre strutture. Una scelta che scarica ulteriore pressione sul personale sanitario e rischia di compromettere la tempestività e l’accuratezza delle diagnosi.
Ancora più grave è il tentativo di scaricare responsabilità sulle decisioni delle precedenti Giunte o sull’Esecutivo nazionale. Governare significa assumersi la responsabilità delle scelte e trovare soluzioni. Questa vicenda dimostra l’incapacità dell’attuale amministrazione regionale di mantenere gli impegni presi con i cittadini umbri e l’inadeguatezza nell’affrontare le questioni complesse della sanità. Le promesse elettorali si sono scontrate con la realtà dei fatti, e a pagarne il prezzo sono i territori e i servizi essenziali.
I consiglieri regionali di opposizione: Donatella Tesei, Enrico Melasecche (Lega), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc)










