I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Todi, con l’ausilio dei militari della Stazione di Ponte San Giovanni e Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello (PG), sono intervenuti a seguito della segnalazione di un tentativo di truffa ai danni di un’anziana avvenuto in orario pomeridiano presso un’abitazione di San Giustino (PG), dove dimora la vittima.
Secondo quanto ricostruito, un 46enne e la sua compagna 39enne, di origini campane, si sarebbero presentati presso l’abitazione di una 70enne qualificandosi falsamente come appartenenti alle “Forze dell’Ordine”, prospettando all’anziana una inesistente problematica giudiziaria e richiedendo la consegna di denaro e preziosi.
Il tentativo non è stato portato a compimento grazie alla prontezza del marito della donna che, rientrando in casa e insospettito da quanto stesse accadendo, ha chiamato prontamente il Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, documentando nel contempo parte dell’accaduto e fornendo la descrizione del veicolo con cui i due presunti truffatori si stavano nel frattempo allontanando.
Le informazioni acquisite hanno consentito alle Centrali Operative del Comando Provinciale di Perugia di attivare immediatamente un dispositivo coordinato di ricerca, esteso a tutto il territorio.
Grazie alla sinergia tra i reparti operanti, i soggetti sono stati intercettati e bloccati lungo l’asse stradale che attraversa il territorio di Todi, laddove, all’esito degli accertamenti, ricostruendo la dinamica delittuosa, entrambi sono stati dichiarati in stato di arresto e associati alle strutture penitenziarie detentive di Spoleto (PG), l’uomo, e Perugia Capanne la donna, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, informato al riguardo.
All’esito, il Giudice del Tribunale spoletino ha convalidato l’arresto degli interessati, disponendo per l’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nei comuni della regione Umbria.










