I risultati del referendum popolare confermativo della legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, vedono prevalere anche in Umbria il No con il 51,68%, contro il 48,32% del Sì. L’affermazione del No con 219.751 voti è meno netta rispetto al dato nazionale, con il Sì che raggiunge 205.479 consensi.
Nella provincia di Perugia il No raggiunge il 51,72% contro il 48,28% del Sì; in quella di Terni 51,54% per il No e 48,46% per il Sì.
Dati definitivi nel comprensorio della Media Valle del Tevere: nel Comune di Collazzone prevale il Sì con il 55,44% contro il 44,56% del No; anche a Deruta prevale il Sì con il 52,75% contro il 47,25% del No; a Fratta Todina vince il No con il 54,18% ed il Sì che si ferma al 45,82%; a Marsciano 51,01% per il No e 48,99% per il Sì; a Massa Martana 56,51% per il Sì e 43,49% per il No; a Monte Castello di Vibio il 51,37% al Sì e 48,63% al No; a San Venanzo il 51,37% al No e il 48,37% al Sì; a Todi il 57,59% al Sì e 42,41% al No.
I dati definitivi sull’affluenza, registrano un numero di votanti pari al 65,06% degli aventi diritto, ben al di sopra della media italiana (58,93%). Nella provincia di Perugia ha votato il 65,41%, mentre nella provincia di Terni ha votato il 64,01%.
Nei due capoluoghi di provincia, a Perugia ha votato il 67,49%, mentre a Terni il 61,95%.
Nel comprensorio della Media Valle del Tevere, nel Comune di Collazzone ha votato il 65,27%; a Deruta il 63,19%; a Fratta Todina il 71,46%; a Marsciano il 68,15%; a Massa Martana il 62,49%; a Monte Castello di Vibio il 66,79%; a San Venanzo il 72,35%; a Todi il 63,24%.









