Una città che vale la pena visitare è tale anche per i dettagli che si notano di meno. Riagganciandoci al discorso sull’esperienza che si porta a casa il turista visitando Todi, al netto di dove parcheggia l’auto, c’è anche da considerare il servizio che la città offre, anche nei momenti più inaspettati.

Il bagno pubblico è un servizio che, in caso di una qualsiasi piccola emergenza, può risolvere molti problemi. Todi dispone di cinque punti, da nessuno dei quali si ricava un bel ricordo. Partendo da quelli più in alto, Parco della Rocca, perennemente chiuso. Quando è aperto versa in condizioni veramente tristi. Medesima sorte per quello dei Voltoni, per giunta adiacente alla bellissima sala vetrata e di diretto accesso dalla piazza principale. Scendendo troviamo quello del parcheggio della Consolazione, costantemente chiuso e ormai destinato ad essere un’installazione artistica. Rimangono quello del Piazzale Cesare Manganelli, appena fuori Porta Romana e quello di fronte al vecchio ascensore, con la porta che si apre a fatica. Soprattutto nei mesi estivi, quelli con più affluenza e richiesta, sono servizi essenziali che vanno garantiti sempre. Ne va dell’immagine della città e, per riflesso, della comunità.

Per questo è urgente un intervento rapido per ripristinare il decoro. Un’amministrazione dovrebbe assicurarsi di saper accogliere dignitosamente chi vive e visita il nostro centro, senza dimenticare che la tassa di soggiorno, che chi alloggia nel comune paga ogni notte, serve anche a garantire questo tipo di servizi. A questo punto, chiediamo, che fine fanno questi proventi?

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