Prosegue a Monte Castello di Vibio (PG) il ciclo di residenze multidisciplinari dedicate al tema della luce con il sesto appuntamento, in programma dal 22 al 26 aprile 2026, dal titolo “Oltre: residenza teatro-performance” a cura del regista perugino Samuele Chiovoloni.
L’iniziativa, che promuove il borgo umbro incastonato nel luminoso paesaggio della Media Valle del Tevere come palcoscenico di sperimentazione artistica, si svolgerà fino a maggio 2026 inserendosi nell’ambito del progetto PNRR “MCDV Art Academy – Terra di Luce”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR – M1C3, Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici”, linea B.
“Oltre: residenza teatro-performance” è un progetto di ricerca rivolto ad artisti delle arti performative interessati alla costruzione di esperienze di teatro site specific, in ascolto e dialogo con gli spazi urbani.
Incentrato sulla relazione fra spazio e atto performativo, con focus particolare sulla relazione fra linguaggio, strumenti e pubblico, il progetto “Oltre” intende stimolare un processo creativo che, muovendosi dalla ricognizione delle ambientazioni esterne e interne di Monte Castello di Vibio e associando i luoghi selezionati con testi drammatici, di prosa e poesia, avrà l’obiettivo di comporre, nei giorni della residenza, un mosaico performativo che sia possibile da vivere, in una restituzione informale, come un piano sequenza teatrale destinato a un piccolo gruppo.
Articolata tra momenti di esercitazione attiva e di riflessione su associazioni fra luoghi scelti e testi, la residenza culminerà, domenica 26 aprile alle ore 18.30, con una restituzione finale sotto forma di passeggiata performativa tra le vie del borgo, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale diffusa e in dialogo diretto con il paesaggio.
Il ciclo delle otto residenze d’artista iniziato nel mese di febbraio 2026, nato dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare l’identità profonda di Monte Castello di Vibio (Pg), da sempre apprezzato da artisti italiani e internazionali per la qualità unica della sua luce, i panorami a 360 gradi e l’armonia tra paesaggio e architettura, proseguirà con la residenza performativa “Komorebi”, dal 29 aprile al 3 maggio 2026, a cura di Angelica Di Giacomo, Gruppo spettacolo Contr_Arie e Compagnia Sesti/Contini per chiudersi, dall’11 al 14 maggio, con la residenza curata dall’Accademia delle Belle Arti di Perugia, con la realizzazione di opere pensate per una permanenza duratura nel borgo.










