La squadra tuderte, forte di un palmarès che vanta ben tre titoli continentali, si è presentata sul circuito di Valencia non solo come partecipante, ma come il punto di riferimento tecnico dell'intero campionato
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Non è un segreto che nel mondo della EuroNASCAR, il nome CAAL Racing sia sinonimo di vittoria e professionalità estrema. La squadra di Todi, forte di un palmarès che vanta ben tre titoli continentali, si è presentata sul circuito di Valencia non solo come partecipante, ma come il punto di riferimento tecnico dell’intero campionato.
La capacità del team umbro di rinnovarsi, mantenendo standard qualitativi altissimi, è stata confermata da una scelta coraggiosa: schierare una formazione quasi totalmente rivoluzionata, puntando sulla “linea verde” e sul talento puro. I risultati della prima tappa stagionale parlano chiaro: la scommessa è stata vinta su tutti i fronti.

La consacrazione di Giovanni Cartechini
Nella classe regina, la V8, gli occhi erano tutti puntati su Giovanni Cartechini. Debuttare nella categoria Challenger e confrontarsi con leggende del calibro di Alex Caffi richiederebbe anni di esperienza, ma sotto la guida degli esperti tecnici di Todi, Cartechini ha mostrato una maturità da veterano:
• Gara 1: Un solido secondo posto di classe ottenuto con una guida lucida e precisa.
• Gara 2: Il capolavoro. Vittoria nel raggruppamento Challenger e sorpasso definitivo sul “maestro” Caffi. Grazie a questa prestazione, Cartechini vola in vetta alla classifica Challenger, confermando la bontà del lavoro svolto nei box della CAAL.

Il mix perfetto tra esperienza e gioventù
La professionalità della CAAL Racing emerge anche nella gestione dei piloti più esperti e dei nuovi astri nascenti:
• Claudio Cappelli: Ha confermato un feeling viscerale con la pista spagnola, portando a casa un terzo posto assoluto e il primato nella classe Legend in Gara 1. Lascia Valencia come leader dei Legend e secondo nella classifica assoluta di campionato.
• Valentino Gambarotto: Nonostante un problema tecnico in Gara 2 (un imprevisto che non scalfisce la solidità del weekend), ha centrato un ottimo secondo posto nella classe Master al sabato, restando saldamente al quarto posto di classe in classifica generale.
• Jacob Parry: La vera “favola” del weekend. Il giovane gallese, al debutto assoluto sulla Ford Mustang n. 73, ha dominato la scena con un’intelligenza tattica rara. Con il trionfo nella Rookie Challenge e 75 punti conquistati, Parry guida la classifica debuttanti, dimostrando che il fiuto della scuderia di Todi per i nuovi talenti è ancora una volta infallibile.

Un messaggio chiaro al campionato
La stagione è appena iniziata, ma il segnale inviato dalla Spagna è inequivocabile: la CAAL Racing è tornata per riprendersi il trono che le spetta per storia, competenza e dedizione. Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2026 sarà un anno a tinte tricolori sotto il segno dell’eccellenza umbra.

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