La sentenza dei giudici di appello nel processo “concorsopoli” è arrivata oggi al termine di una camera di consiglio di cinque ore. Il processo riguarda la questione delle presunte irregolarità nei concorsi pubblici della sanità in Umbria. Nonostante si fosse arrivati al processo di appello con una richiesta di assoluzione a parte della Procura, gli imputati sono stati condannati: un anno e otto mesi di reclusione per Catiuscia Marini, due anni per Gianpiero Bocci e Luca Barberini, ma assolti quest’ultimi dall’accusa di associazione a delinquere.
L’ex direttore amministrativo dell’ospedale di Perugia, Maurizio Valorosi è stato condannato a 10 mesi e 20 giorni. Tra gli altri condannati troviamo: Walter Orlandi, ex direttore regionale della sanità (un anno e mezzo); Patrizia Borghesi (un anno e quattro mesi); Potito D’Errico 2 mesi; Rosa Maria Franconi 1 anno e 4 mesi; Patrizia Mecocci 1 anno e 4 mesi; Domenico Riocci 2 mesi; Alessandro Sdoga 1 anno e 4 mesi; Antonio Tamagnini 1 anno; Simonetta Tesoro 1 anno e 4 mesi; Mauro Faleburle 1 anno e 4 mesi; Massimo Lenti 1 anno e 4 mesi; Antonio Tullio 10 mesi; Alvaro Mirabassi 1 anno e 4 mesi.
Assoluzione, invece, per Marco Cotone, Elisabetta Ceccarelli ed Eleonora Capini.
Per molti imputati è caduta l’accusa di abuso d’ufficio, in quanto capo il d’accusa non più previsto dalla legge attuale.
I condannati potranno ancora appellarsi alla sentenza per l’ultimo grado di giudizio.









