A 17 anni perdere una mano per un’imprudenza non è cosa comune perché a quell’età si dovrebbe avere sufficiente sale nella zucca.
Ma due amici di San Valentino della Collina di Marsciano, un 17enne appunto ed un 15enne, si sono messi a “giocare” con la polvere da sparo.
Dopo esserseli procurati non si sa bene come, hanno svuotato dei petardi, hanno messo la polvere da sparo in una bottiglietta di plastica e poi hanno acceso la miccia di quello che era diventato un ordigno anche se artigianale .
L’inevitabile esplosione ha causato al più grande l’amputazione, in ospedale, della mano destra ed una presumibile permanenza di due mesi sotto le cure mediche.
Fortunatamente meglio al 15enne. Solo delle escoriazioni sul corpo e delle lesioni alle orecchie per la gran botta.
Secondo altre fonti ad aver subito l’amputazione sarebbe stato il 15enne








