Il consigliere comunale di Rifondazione comunista accusa il sindaco Ruggiano di contraddire le rassicurazioni date più volte nei mesi scorsi ai commercianti tuderti
varco-consolazione2

Il consigliere comunale di Rifondazione comunista Andrea Caprini scende in campo contro il varco elettronico, di imminente attivazione all’ingresso del centro storico di Todi. L’esponente dell’opposizione attacca il sindaco per l’aver contraddetto le sue stesse rassicurazioni circa il fatto che il varco non sarebbe stato mai acceso, evidenziando come prima si dovrebbero completare le opere infrastrutturali  e valorizzare i percorsi pedonali esistenti.
"Lunedì in Consiglio comunale – si legge in una nota di Caprini – si è consumata l’ennesima acrobazia del Sindaco che, per giustificare scelte poco gradite ai cittadini, cita realtà a noi vicine che avrebbero stretto le maglie per l’accesso al centro storico vantandosi, allo stesso tempo, di un nuovo “rinascimento” dell’acropoli. Peccato che ad essere citate sono state le due province, di dimensioni territoriali e demografiche ben diverse dalle nostre, e che della tanto decantata vitalità del centro se ne sia accorto soltanto lui".
Rifondazione Comunista ribadisce di non essere contraria a priori ad un controllo, anche elettronico, degli accessi dentro le mura ma che ritiene certamente sbagliato effettuare scelte di questa natura in una fase in cui la crisi economica si fa sentire e occorre, al contrario, evitare qualsiasi soluzione che disincentivi la fruizione del centro storico.
"Auspichiamo vivamente – scrive Rifondazione – che la Giunta Ruggiano torni sui suoi passi in merito all’ accensione del varco elettronico, una vera doccia fredda per esercenti e commercianti del centro che, dopo tante rassicurazioni, vengono ulteriormente penalizzati dalle scelte dell’amministrazione".

condividi su: