Ottima prestazione per gli atleti di Hagakure all’ottava edizione del Trofeo Andrea Nekoofar svoltosi al PalaPellicone di Lido di Ostia. Due medaglie di bronzo il bottino degli atleti guidato dal maestro Rossano Rubicondi e tanti ottimi piazzamenti.
Due quinti posti ed un settimo posto che avrebbero meritato miglior sorte. La protagonista assoluta della trasferta è stata Caterina Antonini che nella caegoria Cadette -47 Kg riesce per la prima volta in carriera a salire sul podio.
Perde subito al primo incontro, ma contro la n. 1 del ranking italiano. Ripescata vince due incontri nettamente per 4-1 e 4-0 raggiungendo così un traguardo che fa ben sperare per il futuro.
L’altro bronzo se lo aggiudica la “capitana” Aurora Pergolesi che seppur non brillando eccessivamente riesce a salire il gradino più basso del podio nella categoria senior +68kg.
Quinto posto, sempre fra i seniores, per Andrea Ortenzi nella categoria +84 kg, che gareggia ad altissimo livello perdendo solo di misura in semifinale.
A causa di un leggero risentimento al muscolo tibiale si è deciso di non disputare la finale per il bronzo per salvaguardare le gare future. Sfortunata la prova di Samuele Rufini nella categoria -75kg, che perde alle bandierine dopo che l’incontro era terminato per 0-0.
Quello che ha sorpreso tecnici e dirigenti della società è stata la prestazione degli “hagakuriani” Under 14. Tutti al loro esordio nel “tempio” del karate Italiano di Lido di Ostia, hanno vinto almeno un incontro disputando combattimenti all’altezza del compito.
Su tutti la prova di Elia Budelli che addirittura si piazza al quinto posto riuscendo a disputare la finale per il terzo posto. Questo il suo ruolino di marcia : 2-1; 0-9; 2-0; 1-0; 0-7.
Settimo posto per Daniel Pasnak nella categoria -50kg. Perde al terzo turno ripescato ai ferma dopo un equilibratissimo incontrò finito 3-3.
Ottime le prestazioni di Adele Proietti nella -47 kg, Alessandro Beati nella -45kg e Samuele Sagrazzini nella +55 kg.
Unico esponente nel Kata, Thomas Perino che perde al secondo incontro.
Se il passato della società sportiva è contrassegnato di ottimi risultati, si può intravedere un futuro altrettanto roseo.















