"Luglio è un buon mese per morire" verrà presentato domenica 27 settembre alle ore 11:00 nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali: è ambientato a Villaverde, una città di provincia che ricorda molto da vicino Todi
lorenzo allegri
Con un titolo che suona come una sentenza ineluttabile – “Luglio è un buon mese per morire” – il tuderte Lorenzo Allegri esordisce come scrittore, ambientando il suo romanzo nelle dinamiche di provincia che ben conosce.
Lo presenterà nella sua città domenica 27 settembre, alle ore 11:00, nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi.
Lorenzo Allegri conduce il lettore a Villaverde, piccolo borgo immerso nelle colline umbre che ricorda molto Todi, dove la scomparsa di Cecily Marnacci – ultima erede di una nobiltà ormai in declino – diventa rapidamente l’argomento preferito di un paese intero. Per molti si tratterebbe soltanto di una fuga volontaria, confermata da un frettoloso messaggio d’addio. Il bibliotecario Vittorio Alfieri, però, fatica ad accettare una spiegazione tanto semplice.
La provincia umbra, viva, contraddittoria e spesso involontariamente comica viene costruita in un giallo ironico e corale, dove ogni personaggio sembra sapere qualcosa – o crede di saperla. Attorno a Vittorio Alfieri prende forma un improbabile “triumvirato” di amici che tra ironia, intuizioni e continui battibecchi, cerca di fare luce sulla vicenda. E mentre il caso sembra prendere direzioni sempre diverse, Villaverde si rivela un luogo dove persino il tempo, i ricordi e le apparenze possono ingannare.
Lorenzo Allegri firma un romanzo carico di atmosfera, dove ogni capitolo aggiunge un tassello a un mosaico di solitudini e vendette. Perché a Villaverde tutti sanno, ma nessuno parla, e luglio, con la sua luce accecante, è davvero il mese più crudele per chi ha troppi segreti da nascondere.

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