Venerdì 25 settembre istituzioni, cittadini ed alunni delle scuole hanno accolto la lampada della pace, che ha rappresentato un messaggio importante per tutta la comunità
giro d'italia pace

Il Giro d’Italia per la Pace ha fatto tappa a Massa Martana, portando con sé la lampada  della  Pace, simbolo itinerante di riconciliazione e rinascita.
Ad accogliere e accompagnare la lampada, insieme all’Amministrazione comunale, c’era un’intera comunità che si è stretta attorno a un messaggio universale di speranza. Hanno sfilato i bambini dell’asilo nido, gli alunni e le alunne della scuola di ogni ordine e grado, guidati dalla dirigente scolastica e dagli insegnanti.

Al loro fianco, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni e del territorio, erano presenti il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il parroco Padre Alfredo, Amelia Rossi per la Fondazione Perugia Assisi, l’assessore all’istruzione del Comune di Todi e i firmatari del Patto educativo di comunità, i volontari, Isola di Confine, oltre a numerosi genitori e nonni.

La grande partecipazione ha trasformato la marcia in un impegno collettivo: fare di Massa Martana un vero e proprio “cantiere di pace”. Un luogo accogliente, dove nessuno venga lasciato indietro e dove le diversità siano vissute come una ricchezza e mai come un motivo di scontro.

L’evento ha voluto lanciare un messaggio chiaro: la pace non è una questione riservata solo “ai grandi” o una decisione da delegare ai capi di Stato attorno a un tavolo. Non si tratta semplicemente dell’assenza di una guerra lontana, ma di un’azione quotidiana. La pace si coltiva giorno per giorno nelle case e nelle scuole, in Parrocchia, nelle strade, in palestra, attraverso i piccoli gesti di gentilezza. E ogni passo compiuto dai ragazzi in questa giornata ha rappresentato un seme prezioso per il mondo di domani.

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