Sabato 4 giugno alle ore 21:00 presso la piazza del Monumento ai Caduti di Gualdo Cattaneo si terrà una pubblica manifestazione dal titolo "S.O.S. GUALDO", per dire No alle biomasse e Si all'eolico ed al fotovoltaico.
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L’Unione de Comitati Civici di Gualdo Cattaneo annuncia che sabato 4 giugno alle ore 21:00 presso la piazza del Monumento ai Caduti del Capoluogo si terrà una pubblica manifestazione dal titolo "S.O.S. GUALDO".
L’evento, che viene annunciato come assolutamente civile e composito, sarà l’ occasione con cui le due principali Associazioni Civiche gualdesi ribadiranno il loro secco "NO" ad un modello di sviluppo antiquato e non rispettoso dell’ambiente e della salute umana basato su carbone, biomasse e qualsiasi altro combustibile si intenda iniziare o continuare a bruciare presso l’impianto dettl "di Bastardo".
L’occasione sarà anche utile per verificare la "forza" delle idee dei comitati dopo le rassicurazioni regionali.

Ma al contempo i Comitati esprimeno "un chiaro "SI" ad un’ipotesi di riconversione dell’impianto basato sull’utilizzo di fonti autenticamente rinnovabili quali l’eolico ed il solare (sia fotovoltaico che termodinamico).
Se l’ENEL intenderà investire sul territorio con un parco eolico o un impianto ad energia solare troverà il massimo appoggio proprio da quelle persone che oggi si oppongono a carbone e biomasse. "
Anche su questo i cittadini dovranno essere sentiti perchè qualcuno contrario anche a queste ipotesi alternative lo si trova sempre, magari con orecchie disturbate dal sibililo delle pale eoliche.

Il Comitato tiene a " precisare che non si tratta di una manifestazione contro "qualcuno": auspichiamo che l’Amministrazione comunale e l’Assessore all’ambiente in Regione Umbria, Silvano Rometti, comprendano l’impercorribilità e l’assurdità del progetto "biomasse, che danneggerebbe innanzitutto l’agricoltura del luogo in quanto si sottrarrebbero ettari al prodotto agricolo di pregio "

Verrà anche illustrato il progetto di qualche tempo fa, prima del cambiamento dei criteri per l’incentivazione degli impianti fotovoltaici di cui abbiamo parlato in un altro articolo, che vorrebbe utilizzare il territorio comunale per la produzione autarchica dell’energia o al massimo destinata ai comuni limitrofi.

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