Lamentele e carenze di collegamenti e di informazione per accedere al nuovo ospedale della media valle del Tevere umbro
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L’Ospedale di Pantalla non è partito bene col piede della raggiungibilità.
Ancora manca una qualsiasi segnalazione sulla E45 che, secondo la Usl, spetterebbe all’intesa tra Comune di Todi ed Anas, sull’altra viabilità, salvo che nei pressi della struttura, nemmeno a parlarne e c’è ancora gente che si reca al "pronto soccorso" del vecchio ospedale.

Ma problemi ci sarebbero anche per i collegamenti con i bus.
"Stiamo registrando con preoccupazioni molte lamentele, tra i dipendenti e i lavoratori pendolari, sul servizio di trasporto che collega al nuovo Ospedale di Pantalla.
Tra ritardi, tempi lunghi e persino costi maggiori c’è il sospetto che il nuovo piano della mobilità non sia stato analizzato e sperimentato a sufficienza”: lo ha affermato durante il consiglio provinciale l’esponente del Pdl, Michele Martorelli, riportando all’assessore competente i presunti molti vulnus del servizio secondo soprattutto i lavoratori del nuovo nosocomio di Marsciano-Todi.
“Nell’interpellanza si chiede – ha concluso Martorelli – alla Provincia di convocare un tavolo sul tema del trasporto pubblico extraurbano destinato a Pantalla per evitare gli errori e mettere in piedi le dovute migliorie”.

La risposta dell’assessore provinciale Luciano Della Vecchia: “Il servizio di trasporto per Pantalla – ha spiegato – è stato ampliamente analizzato e partecipato sia dalla Regione, dalla Provincia e dall’azienda di trasporto in questione che insieme hanno provveduto a mettere in moto un collegamento sulla base del rispetto degli orari di lavoro e delle esigenze del cittadini-utenti.
Non si tratta della prima volta: già in passato, come per l’Ospedale di Branca e di Foligno, abbiamo allestito un servizio di trasporto che è stato considerato efficace.
Dai primi dati che ci giungono da Pantalla non riscontriamo una grande insofferenze da parte del utenti”.
La risposta non posso considerarla esauriente – ha concluso Martorelli – dato che non c’è la volontà di un tavolo per rivedere eventuali anomalie o errori”.

Tuttavia c’è da rilevare come sembri che Deruta sia esclusa dal discorso: le nuove linee annunciate non citano questa città dell’Umbria e della Media Valle del Tevere, che non è considerata neppure dal Consigliere Martorelli quando parla del nuovo ospedale.

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