Lunedì prossimo un ulteriore incontro per definire alcuni aspetti, ma per la Cisl il giudizio è che si sono fatti passi avanti
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Dopo l’incontro in Regione con gli assessori Tomassoni e Cecchini “Per la Cisl –ha commentato il segretario regionale Cisl Umbria Claudio Ricciarelli- si è fatto un ulteriore passo in avanti per la strada di una Riforma endoregionale condivisa.

Viene superato il conflitto interistituzionale con le Province, riconoscendo loro alcune funzioni specifiche in materia ambientale, turistica e di gestione del territorio.
Più chiara, a questo punto, risulta essere l’identità delle future unioni comunali, anche in termini di delimitazioni e riordino territoriale delle competenze con una semplificazione degli assetti istituzionali che ridà ruolo ai livelli elettivi.
Impegni precisi di concertazione e condivisione nel merito e nel metodo della riforma con le organizzazioni sindacali dei lavoratori –ha aggiunto- sono ulteriori aspetti positivi emersi dall’incontro di questa mattina.

Restano, però, da chiarire –ha precisato il segretario cislino- alcuni aspetti relativi alle procedure di collocazione certa e personale, in particolare dei lavoratori precari pubblici e privati.
Impegni, questi, che debbono coinvolgere non solo la costituenda Agenzia regionale per forestazione, ma tutti i livelli istituzionali, comprese le Province.
Altra questione da chiarire –ha concluso Ricciarelli- riguarda le garanzie relative alle risorse necessarie per dare copertura finanziaria al processo di riforma, in particolare nella sua fase transitoria.
Infine, la Cisl ha chiesto impegni precisi di ricollocazione occupazionale per tutti i lavoratori di Umbria-Natura”. Le parti si rincontreranno il prossimo lunedì per terminare il confronto.

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