L’aria politica a Todi inizia a scaldarsi e non solo per il sole estivo che picchia sulla città e sull’Umbria.
Da un intervento del leader di Fiamma Tuderte, sembra che la maggioranza che guida al momento il Comune stia pensando ad un allargamento dell’arco politico che la sostiene, ma ovviamente questo guardare presumibilmente al centro non è gradito da chi occupa politicamente l’estremo opposto dello schieramento di centro destra e che sembra invece puntare ad andare alle elezioni con le forze attuali.
Lo si evince dalla nota di Mario Epifani che di seguito si riporta:
“L’approssimarsi delle amministrative a Todi sembra aver gettato addosso alle forze politiche di Centrodestra la paura. Paura di non vincere.
Questo timore serpeggia in alcuni esponenti e li porta a programmare strategie ed alchimie che dimostrano, a mio avviso, una visione distorta della situazione politica in Città.
Io credo, e l’ho ribadito più volte, che noi tutti si abbia le carte in regola per riproporci alla conferma della fiducia dei cittadini di Todi.
Credo anche che le componenti politiche che hanno vinto nel 2007, e che hanno amministrato in questi anni, siano già completanti ed autosufficienti per rivincere e proseguire a realizzare il progetto di rinnovamento della Città.
Ciò non significa arroccarsi ed escludere eventuali apporti che potrebbero rafforzare la compagine e dimostrarsi un valore aggiunto.
Eventuali formazioni devono, comunque, condividere il nostro progetto e gli ideali che ci hanno visti uniti ed impegnati al governo della Città e devono rappresentare dei contenuti non alieni alla nostra realtà tuderte.
Questa paura che serpeggia non è sintomo di sicurezza e porta a proporsi in una situazione di arretramento rispetto alla linea di partenza. Io credo che la prospettiva, con meno funamboleschi piani e più impegno a valorizzare noi stessi, sia la carta vincente.
La voglia poi di vincere a tutti i costi, magari con un’ammucchiata che snaturi gli ideali e le volontà che hanno tenuta coesa questa Maggioranza, non rientrano nella visione che ho io personalmente e che è ferma convinzione della comunità di Fiamma Tuderte.
La nostra vittoria è stata epocale ed esaltante e la gente ha creduto in noi per le persone che si proponevano come alternativa ad uno strapotere sessantennale della Sinistra. Persone pulite, politicamente non ammanicate che hanno profuso ogni energia per rendere diversa e non più rossa la nostra Città.
Deluderemmo gli elettori, pronti a confermarci il mandato, se snaturiamo questi valori.
I “grandi” strateghi sappiano che io voglio vincere e vincere bene e sono certo che sarà così. Se dovesse essere una “sporca” e brutta vittoria, preferisco perdere.
La paura non è mai stata un elemento di forza.”








