Le temperature restano sui 34-36 gradi con rischi soprattutto per anziani e malati cronici: confermato il livello di emergenza 3
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La morsa del caldo non si allenta sull’Umbria, dove è probabile che verrà confermato il Livello 3 di emergenza dal Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute. Anche per giovedì, infatti, le temperature previste su Perugia saranno nell’ordine di 34, contro i 36 annunciati per mercoledì ed i 36-38 registrati martedì.
Le alte temperature hanno fatto già registrare numerosi malori e, in alcuni casi di decessi, sul lavoro a Gualdo Cattaneo e nel caso di un anziano a Terni, si sospetta che siano state la probabile causa di morte. All’ospedale di Perugia si segnalano sei anziani ricoverati ieri per crisi cardio-respiratorie che hanno acuito i problemi di salute degli stessi.
A livello nazionale mercoledì sarà il picco di questa ondata di calore, causata dalle masse d’aria nordafricane, con temperature percepite vicine ai 40 gradi in diverse città. Secondo il bollettino della Protezione Civile, se martedì sono state cinque le città in allarme rosso, tra cui il capoluogo umbro, mercoledì l’allarme toccherà tredici città: Bologna (36 gradi), Campobasso (32 gradi), Civitavecchia (37), Firenze (36), Frosinone (38), Latina (39 gradi, il record della giornata), Messina (38), Palermo (36), Perugia (36), Pescara (36), Rieti (36), Roma (38) e Trieste (37 gradi). La situazione dovrebbe migliorare già giovedì in gran parte d’Italia, mentre per Perugia si prevede un altro giorno di calvario.

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