Prima puntualizzazione, da parte del Pd, in risposta alle critiche rivolte all'amministrazione comunale di Marsciano: le risorse provenienti dalla farmacia data in gestione saranno utilizzate nei prossimi bilanci per ampliare presidi scolastici e per finanziare servizi ai cittadini
farmacia
Alle pesanti critiche rivolte da Prc al bilancio preventivo 2011 del Comune di Marsciano, il locale Pd replica “ a rate”.
Un metodo che, data la complessità degli argomenti da trattare, consente di sviscerarli fino in fondo: uno alla volta.
Infatti il Pd promette di “tornare nei prossimi giorni con puntualità su temi che non possono essere “interpretati” né tanto meno strumentalizzati, specie quando si parla di cifre e si combattono i tagli “lineari” di Tremonti che colpiscono tutti i non ricchi e si pretende poi dalla giunta Todini di far fronte a quelle situazioni “senza colpo ferire”.

Per intanto la replica di Massimo Ceccarelli, Capogruppo PD di Marsciano, si sofferma sulla “questione farmacia”
In premessa si ricorda che “Quelle stesse forze politiche che oggi si ergono a migliori utilizzatori delle risorse pubbliche, fino alla sentenza del TAR dell’Umbria (che ha dato ragione al Comune di Marsciano sul procedimento adottato per la aggiudicazione e la localizzazione della nuova Farmacia)  hanno continuato a sostenere e a pretendere la gestione diretta del Comune (peraltro irrealizzabile per l’impossibilità di procedere al numero di assunzioni di personale qualificato necessario) o, con ancora più forza, di gestirla tramite un’Azienda Speciale; tipo l’AFAS di Perugia.
Tutti ci ricordiamo gli interventi e gli articoli di Mattioli (allora in coro con RC) e degli altri consiglieri ed esponenti politici.”

Poi si va al dunque della questione “Oggi, anche alla luce dei risultati dell’AFAS di Perugia, l’azienda speciale del Comune di Perugia che gestisce ben 12 farmacie pubbliche, che ha chiuso il bilancio 2010 con solo 29.000 euro di utile (una media di € 2.417 per ogni farmacia…) rivendichiamo, con la forza dei numeri, la bontà e la lungimiranza della scelta adottata dall’ amministrazione e dalla maggioranza che ha valorizzato un patrimonio (senza svenderlo né regalarlo per ragioni ideologiche) che appartiene a tutti i marscianesi.

Dalla Farmacia Comunale, che finalmente aprirà nel prossimo mese di Ottobre
, (e che ha comunque una carta dei servizi esattamente simile a quelle a gestione pubblica)  i cittadini marscianesi non avranno un “tredicesimo” di quelle cifre ma possono già contare su entrate “certe” di € 1.300.000 (unmilionetrecentomilaeuro) come una tantum per la concessione ventennale della gestione e del 3% sul fatturato annuo, che in termini prudenzialmente minimali è stimato intorno al milione e mezzo…
Queste risorse saranno utilizzate nei prossimi bilanci per ampliare presidi scolastici e per finanziare servizi ai cittadini; ma il 2012 già prevede ulteriori tagli al Comune di Marsciano (peraltro considerato virtuoso…) per altri 700.000 euro
A settembre dovremo quindi ragionare con tutte le forze sociali, economiche e politiche disponibili perché si renderà necessario compiere nuove scelte.
Ma deve essere comunque ben chiaro a tutti di chi sono le responsabilità.
Ed è importante – conclude Ceccarelli – che certi passaggi vengano condivisi insieme a tutti, cittadini compresi, anche perché capiremo chi è davvero pronto, opposizione compresa, ad assumersi finalmente qualche responsabilità.”
 

condividi su: