Solidarietà espressa dal Vicesindaco di Todi, Moreno Primieri, alla manifestazione storica folignate, dopo l'esclusione dal novero di quelle ammesse al "Patrimonio d'Italia per la tradizione"
quintana

Doppia soddisfazione a Foligno per una insperata solidarietà dopo che il Ministero del Turismo ha escluso la manifestazione della Giostra della Quintana dal novero della manifestazioni che più rappresentano le tradizioni del territorio, per un presunto sfruttamento dei cavalli.
Soddisfazione perchè la solidarietà è venuta da un rappresentante dell’area politica governativa, soddisfazione perché è venuta da una città, un tempo molto legata a Foligno ma che sembrava però aver dimenticato la storia passata.

E’ stato infatti il Vicesindaco di Todi Moreno Primieri ad essere autore della gradita sorpresa:
“ Dispiace e sconcerta apprendere che la Quintana di Foligno sia stata esclusa dalle eccellenze "PATRIMONIO D’ITALIA per la tradizione
", precisa poi Primieri “Voglio sperare che ciò non sia stato voluto in particolare dal Ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, che stimo e apprezzo per il grande lavoro che sta portando avanti nel suo dicastero. 
Immagino che si tratti di una cattiva conoscenza della prestigiosa rievocazione storica della Quintana risalente al 1448 e che rappresenta un fiore all’occhiello della nostra Regione e dell’Italia intera.

Mi sento particolarmente coinvolto, se non altro perché spesso partecipo all’evento e sono un anonimo tifoso del rione Pugilli, fondato da esuli della città di Todi ai quali furono dati appunto dei “pugilli”, pochi metri di terra, per costruirvi le loro case.
Tanto è vero che lo stemma della contrada è un’aquila reale in campo bianco, come quello della città di Todi.
Personalmente ho constatato che non vi sono maltrattamenti agli animali, che con i loro cavalieri si cimentano in una competizione  pericolosa come può esserlo qualsiasi altra gara equestre. Anzi, i cavalli sono particolarmente curati e sottoposti a scrupolose visite mediche. Ritengo quindi che non possa essere questa la discriminante, altrimenti,  con lo stesso metro di giudizio, si dovrebbe giungere ad escludere qualsiasi utilizzo degli animali sia nell’equitazione, che nel  turismo equestre o nella stessa ippoterapia per i diversamente abili
Anche in queste discipline, prosegue il Vicesindaco di Todi, gli animali sono in qualche modo utilizzati e rischiano incidenti alla salute come qualsiasi altro essere vivente.

Confido in una seria riflessione ed auspico che ci possa essere un invito per il Ministro a partecipare alla Quintana per constatare di persona il fascino e la validità di tutta la manifestazione che, oltre al torneo cavalleresco, è arricchita da una magnifica rievocazione storica in costume, vanto, insieme ad altre rievocazioni umbre dimenticate, del patrimonio culturale nazionale “.

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