Federconsumatori denuncia una situazione di estremo disagio dei collegamenti con Roma e diversa da quella illustrata dalle istituzioni
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Federconsumatori Umbria denuncia che "dopo oltre due settimane durante le quali centinaia di lavoratori umbri sono andate a Roma in auto causa i disservizi scaturiti dall’incendio della stazione Tiburtina,ora nel disinteresse delle Istituzioni Nazionali e Regionali vengono abbandonati e beffati lungo i binari."

L’organizzazione riferisce un episodio che ha dell’incredibile occorso a chi usciva da una lunga giornata di lavoro:
"Ieri-1 agosto 2011- i pendolari che correvano per prendere il treno delle 18,20 diretto ad Ancona  (unico treno utile per rientrare in Umbria ) ed in partenza dal Binario Est,che vuol dire  centinaia e centinai di metri dalla  “testa stazione “centrale di Roma Termini,alle ore 18,19 tramite annuncio altoparlante e display veniva comunicato loro che il treno sarebbe partito con dieci minuti di ritardo.
Tutti rallentavano e respiravano avvicinandosi al Treno in sosta, subito scattava la beffa per decine di passeggeri  prima increduli poi inferociti. Alle 18.21 il treno chiudeva le porte e partiva lasciando  i pendolari a osservare increduli e quando  capivano che cosa stesse succedendo si scagliavano con pugni,calci e urla  contro il treno che lentamente si allontanava e a quanto pare si fermava per oltre venti minuti a ottocento metri dalla partenza.

Per i tanti passeggeri rimasti a terra,dopo un lungo periodi di confusione si arrivava ad una autorizzazione a salire sul treno 2318 per Orte  dove poi ad orario imprecisato sarebbe giunto un autobus per Terni.
Si ricorda che dalle 18.20 alle 20.45 non ci sono treni da Roma per Foligno -Ancona."

Federconsumatori fa presnete che "L’Umbria è ormai isolata essendo sospesi 10 (Dieci ) Eurostar su  12 (dodici) in orario con grave danno per i pendolari ma in questo periodo anche per il TURISMO.

Inoltre continuano le mancanze informative da parte di Trenitalia.
I disservizi di cui sopra e la soppressione dei treni dureranno fino al 21 agosto (almeno così dice l’azienda) ma ai pendolari e passeggeri è comunicato – il 1 agosto– solo tramite il sito internet.
Le biglietterie  e il personale viaggiante non ne erano a conoscenza tanto che lunedì 1 agosto molti passeggeri hanno rinnovato la carta tutto treno con beffa e danno a carico dei passeggeri/pendolari e della regione che in parte la finanzia."

La Federconsumatori chiede che la Regione  Umbria convochi un incontro urgente con Trenitalia e le Associazione dei Consumatori/Utenti ed auspica che il Consiglio Regionale affronti quanto prima tale argomento.
Secondo la Federconsumatori "Trenitalia tenta di giustificare con l’emergenza la soppressione di treni che considera non redditizi dimenticando di essere un’azienda pubblica di servizio pubblico e spacciandosi per azienda privata ma con i soldi dei cittadini che poi tratta come pezze da piedi.
Basta con le falsità e la disinformazione di Trenitalia ,del ministro Matteoli e dell’assessore Rometti, le cose del trasporto ferroviario vanno male-malissimo."

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