Tre malviventi i primi arrestati di una banda che rubava attrezzi agricoli a cavallo tra Umbria e Lazio
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Due cinquantenni e un 17enne originari di Gallese nel nord del Lazio avevano inventato un tecnologico sistema per rubare trattori ed attrezzi agricoli ma sono stati arrestati  nel corso di un appostamento  dei Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana, che da tempo stava investigando per risalire agli autori dei furti seriali di trattori e mezzi pesanti consumati con sistematicità nell’area di Civita Castellana con puntate nel ternano e reatino ove pure operavano basisti della banda.

La banda era solita posizionarsi esternamente alle recinzioni ove erano custoditi i trattori e gli strumenti agricoli (decespugliatori, frese, etc.); poi, mediante bracci meccanici elevatori, caricavano la refurtiva su alcuni mezzi furgonati precedentemente appostati ed occultavano la merce in un’area lungo la provinciale 150 “gallesana”, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile nonché quelli della stazione dei CC. li stavano attendendo dopo l’ultimo furto in un’azienda olearia

 

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