Era il 15 dicembre 2009 quando il sisma di Spina costrinse circa 600 persone ad abbandonare le proprie abitazioni: sono passati 20 mesi, 600 giorni e finalmente i primi cantieri della tanto attesa ricostruzione leggera sono partiti.
A Spina, subito dopo ferragosto sono iniziati i lavori in 2 cantieri: finalmente iniziano a vedersi gru e ponteggi che rompono la monotonia delle case abbandonate o dei puntellamenti del centro storico deserto.
A fine agosto i cantieri partiti, secondo i dati pervenuti all’Ufficio Sisma erano 4 che riguardavano 6 nuclei familiari: 2 sono situati a Spina ed altri 2 a Castiglione della Valle.
Delle 77 domande presentate per la ricostruzione leggera ne erano state accettate 45 ed al momento l’Ufficio Sisma del Comune di Marsciano ha rilasciato 17 autorizzazioni che permettono ad altrettanti richiedenti di partire con la ricostruzione leggera.
E’ finalmente l’inizio di un lento ritorno alla normalità per tutte le persone rimaste fuori dalla propria abitazione: partita la ricostruzione leggera c’è da trovare i fondi per quella pesante; proprio negli ultimi giorni del mese di agosto c’è stato un incontro in Regione con i parlamentari umbri dal quale è emerso l’impegno comune e bipartisan per reperire le risorse necessarie alla ricostruzione completa dei borghi terremotati.
Visto l’immobilismo di Roma, la Regione si era già impegnata a reperire dei fondi propri per velocizzare e dare un aiuto concreto alla ricostruzione delle frazioni colpite dal sisma del 15 Dicembre 2009 stanziando altri 15 milioni di euro.
Oltre a questo è stata anche prorogata la norma che regola l’autonoma sistemazione, ovvero il contributo che viene erogato a chi si trova con l’abitazione inagibile: c’era molto timore da parte dei terremotati per il fatto che era in scadenza a fine Giugno ma ora è stata rinnovata e fino al 31 Dicembre e quindi continuerà ad essere elargito il contributo a chi si trova fuori dalla propria abitazione anche se sono stati modificate le cifre elargite: per i proprietari e gli usufruttuari che occupavano stabilmente l’immobile inagibile l’importo del contributo non cambia rispetto a quello erogato fino a Giugno mentre per i comodatari o affittuari il contributo viene concesso proporzionalmente alla maggiore spesa attestabile e, nel dettaglio, si passa da 200€ a 100€ a persona fino ad un massimo di 300€ a nucleo familiare, viene confermato il contributo di 200€ per i portatori di handicap e per gli anziani.
La nuova ordinanza relativa all’autosistemazione si trova sul sito del Comune di Marsciano.
- Matteo Berlenga
- 1 Settembre 2011








