La spesa per il personale incide nel bilancio del Comune di Marsciano per il 21,2% (dati del 2010) a fronte di una incidenza media nei comuni umbri pari al 32,6% e pari al 31,5% a livello italiano (dati del ministero dell’Interno relativi al 2009).
Tradotto in cifre vuol dire che il cittadino marscianese paga, per il mantenimento della macchina comunale, 170€ procapite a fronte dei 270€ della media regionale."
Nonostante ciò, secondo quanto detto dal Sindaco Todini, nel corso dell’annunciato incontro voluto dall’Amministrazione con le forze della politica, delle istituzioni e della società civile per discutere sulla manovra correttiva in corso di approvazione in Parlamento e sulle conseguenze che potrà avere sul Comune di Marciano, le. “Conseguenze alle quali non siamo ancora in grado di dare precisa quantificazione”, ma che " per la modalità di costruzione della manovra, comporteranno comunque un contraccolpo diretto o indiretto alla capacità dell’Amministrazione di sostenere l’attuale qualità e quantità dei servizi ai cittadini”.
“Ad oggi – ha precisato Il Sindaco Todini – le nostre certezze sono che per il 2012 dovremo tagliare 1.280.000 Euro rispetto alla spesa corrente del 2010 e oltre 1.300.000 euro nel 2013. Oltre a questi tagli diretti bisognerà poi fare i conti con le conseguenze indirette dei tagli alle Regioni”.
Nella manovra viene anticipato dal 2012 al 2013 l’inserimento di alcuni parametri di virtuosità in base ai quali rimodulare i tagli per i singoli Comuni. Si stabilisce, in pratica, che a partire dal 2012 i tagli non saranno più lineari come avvenuto fino ad oggi, ma saranno fatti in base ad un indice di virtuosità che dovrà essere calcolato per ogni comune. Questi parametri mancano ancora di una precisa quantificazione e riguardano, tra l’altro, il rispetto del Patto di Stabilità interno, il livello di autonomia finanziaria, i tassi di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale”
Il Sindaco ha quindi annunciato un periodo che, come per tutti gli enti locali non sarà facile:
“Lavoreremo sul versante del rispetto dei parametri di virtuosità e tuttavia, nei prossimi mesi, saremo chiamati, nell’ambito di un confronto aperto e responsabile, ad individuare alcune priorità di intervento sul livello complessivo dei servizi che oggi sono garantiti.
Nel frattempo, con la massima apertura, dialogheremo con tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro territorio per fronteggiare nel miglior modo possibile una fase difficile, partendo dai risultati che Marsciano ha raggiunto nel corso di questi anni”.











