Nell’ambito di una campagna nazionale che parte proprio dall’Umbria e che ha come obiettivo principale di dare risalto al ruolo ed ai meriti sportivi del Comitato Paralimpico Italiano nonché agli atleti che si cimentano in molteplici competizioni sia a livello nazionale che internazionale, si inserisce la società PagineSì! Spa, con la presentazione dell’Elenco Sì! di Perugia e provincia 2011-2012.
Il Testimonial di copertina, è infatti Luca Agoletto, medaglia d’oro nel canottaggio ai Giochi paralimpici di Pechino nel 2008, immortalato proprio nella sua canoa, proprio per dare visibilità agli sportivi diversamente abili. Altra caratteristica dell’elenco telefonico è la realizzazione della copertina in 3D. Pagine e l’utilizzo del microsoft/Tag.
Pagine Sì! SpA, società editrice nel settore dell’editoria telefonica con sede legale ed amministrativa in Umbria, operante in 71 province, con circa 8 milioni di elenchi distribuiti gratuitamente e 55mila clienti presenti sia sull’elenco cartaceo che su quello telematico "da tempo privilegia un rapporto con la società civile e con quelle che sono le più alte espressioni dell’associazionismo no-profit", ha affermato il presidente Sauro Pellerucci.
Il presidente del Comitato Paralimpico dell’Umbria, Francesco Emanuele, invece ha evidenziato come “dopo la battaglia per l’abbattimento delle barriere architettoniche oggi vada condotta quella contro le barriere mentali e culturali”.
Roberto Bertini, assessore provinciale allo sport che ha sottolineato come “il vento stia cambiando sul mondo della diversità. C’è infatti un grande lavoro in atto, specie in Umbria, il cui Comitato Paralimpico è tra i più attivi d’Italia – ha detto Bertini -. Con questa iniziativa il messaggio che si vuole trasmettere avrà senz’altro una diffusione capillare tra le famiglie e le aziende”.
Sostegno alla scelta ed all’operato di Pagine Sì è venuto pure da Ciro Becchetti, direttore generale della Regione Umbria, il quale ha ricordato come l’azienda umbra sia stata capace di affermarsi in un sistema sostanzialmente monopolistico.
"Ho sempre badato al sacrificio e a raggiungere dei risultati" ha affermato Luca Agoletto. "Avere legato la mia immagine ad un prodotto che sarà visto da migliaia di persone, suscitandone la curiosità e l’interesse, è un modo per divulgare l’immagine di una disciplina che può fare molto per chi ha abilità differenti. Bisogna avere fiducia e dimostrare che i diversamente abili possono superare le barriere e trasformarle".








