A Pantalla di Todi si parlera de "Il trattamento integrato dei reflui zootecnici" con un progetto che intende sviluppare, attraverso un impianto pilota, una nuova tecnologia di processo per reflui umidi
biodigestore-generico

Sono due gli appuntamenti in programma per il fine settimana organizzati da 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria in collaborazione di importanti realtà produttive ed ai Dipartimenti dell’Università degli studi di Perugia; Facoltà di Agraria e Facoltà di ingegneria.
Le progettualità sono finanziate all’interno delle attività di informazione e divulgazione dei risultati della Misura 124 del PSR 2007-2013.

Il primo appuntamento nasce con l’impianto di seminario tecnico pur avendo come oggetto di discussione uno dei temi di più stretta attualità nel comparto degli allevamenti "Il trattamento integrato dei reflui zootecnici" ed è previsto per oggi venerdì 28 ottobre 2011 a partire dalle ore 10.00 presso la sede di 3A-PTA a Pantalla di Todi.
Come ben sappiamo, le diverse attività produttive connesse al mondo agricolo comportano la produzione di una ingente quantità di scarti, la cui gestione e smaltimento stanno diventando sempre più problematica ed onerosa.

In particolare il settore zootecnico costituisce una notevole fonte di inquinamento per l’ambiente, soprattutto legata alla ingente produzioni di deiezioni il cui smaltimento risulta non sempre agevole ed economicamente sostenibile.
Il progetto intende sviluppare attraverso un impianto pilota una nuova tecnologia di processo per reflui umidi, applicabile a realtà agricole e agroindustriali piccole e/o medio piccole attraverso la realizzazione di impiantistica attualmente non presente sul mercato, i cui principi sono già applicati nel settore manifatturiero, ma con altre configurazioni meccaniche e complessità tecniche che possano chiudere il ciclo a rifiuti zero.

Un argomento che è sempre ed ancor più in questi giorni di stretta attualità visto che nella zona di Bettona, ma con un orecchio anche a Marsciano, è in atto uno scontro durissimo tra oppositori e sostenitori del progetto del nuovo biodigestore.

Il secondo appuntamento si svolgerà il prossimo 30 ottobre a partire dalle ore 10.00 durante l’edizione annuale della Mostra Mercato dello Zafferano di Cascia  e sarà il Convegno di diffusione dei risultati sul Progetto in Croco Salus
.L’iniziativa è realizzata da 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria in collaborazione dell’Associazione dello Zafferano di Cascia per presentare l’insieme dei risultati conseguiti dal Progetto che mira a promuovere azioni di innovazione di processo e di prodotto attraverso la cooperazione fra imprese.

Infatti, nell’ambito della sperimentazione è stata standardizzata la fase agronomica della produzione dello Zafferano di Cascia e più precisamente la fase di essiccamento del prodotto per l’ottenimento di stigmi di elevate qualità.
Inoltre è stata effettuata una caratterizzazione del prodotto zafferano di Cascia per le sue qualità nutrizionali e salutistiche come tale sia addizionato ad un alimento tipo come lo yogurt. All’iniziativa è prevista la partecipazione dell’Ass. Regionale alle Politiche Agricole ed Agroalimentari, Fernanda Cecchini.
Durante il pomeriggio si svolgerà l’attività dimostrativa con visita al campo sperimentale presso l’azienda agricola "Lavosi Maurizio".

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