Il disastro di Genova dovrebbe far riflettere e pensare molto agli amministratori pubblici.
Non è più tempo di prevedere e comportarsi sulla base delle esperienze passate, perché il clima sta cambiando più rapidamente di quel che possa sembrare dalle medie statistiche.
Non è più tempo di prevedere e comportarsi sulla base delle esperienze passate, perché il clima sta cambiando più rapidamente di quel che possa sembrare dalle medie statistiche.
Sono infatti i fenomeni estremi che aumentano e ciò poco influenza le medie ma molto i fatti.
Un rapporto dell’Ipcc che verra’ presentato al prossimo meeting dell’organismo dell’Onu che si terra’ a Kampala, in Uganda, il prossimo 18 novembre afferma che le calamita’ piu’ probabili sono le piogge estreme e le ondate di calor. Fenomeni di alluvioni estreme che durano solo un giorno, capiteranno non piu’ una volta ogni 20 anni ma due volte ogni decade.
”Uragani e cicloni tropicali – afferma ancora il rapporto – diventeranno piu’ violenti, anche se il loro numero non dovrebbe aumentare, e anzi potrebbe addirittura diminuire” ma presentarsi anche in zone fino ad ora immuni








